Vidimus Dominus
Russia: vescovo gesuita, in atto nuova ondata di persecuzione religiosa
Mons. Wert parla di "lista nera" di religiosi indesiderati dai capi della Chiesa ortodossa
Ginevra (Svizzera), 13 settembre (VID) – In Russia è in atto una "nuova ondata di persecuzione" contro la Chiesa. Lo ha ribadito mons. Joseph Werth, SJ, vescovo di Novosibirsk in Siberia, nel corso di una serie di conferenze e incontri svolti in questi giorni in Svizzera su invito di "Aiuto alla Chiesa che soffre" e in coincidenza con la notizia di una nuova espulsione ai danni di un sacerdote cattolico in Siberia.
Mons. Werth ribadisce l’esistenza di una "lista nera" composta dai nomi di una dozzina di sacerdoti cattolici stranieri che verranno espulsi prossimamente.
Per la Russia, il religioso sottolinea che ha bisogno di una "rinascita spirituale, perché la gente deve conoscere un vero rinnovamento interiore", dato che solo l’1% della popolazione di fede ortodossa frequenta le chiese.
A parere di mons. Werth, gli episodi di ostilità contro la comunità cattolica sono voluti dalle gerarchie ortodosse, ma trovano scarso seguito a livello di base.
"I fedeli, a livello popolare, non odiano la minoranza cattolica. Ad aprile, duemila ortodossi hanno organizzato delle manifestazioni anticattoliche in una dozzina di città. Malgrado gli appelli delle parrocchie ortodosse, la gente però non si è sentita di scendere in massa in strada per protestare contro la presenza cattolica".