MISNA
RUSSIA
, 16 SET 2002 (17:4)Cardinale Ruini su espulsioni sacerdoti: "misure ingiustificate, ledono libertà religiosa"
"Si tratta di provvedimenti del tutto ingiustificati, che ledono gravemente la libertà religiosa". Con queste parole il cardinale Camillo Ruini, presidente della Conferenza episcopale italiana, ha commentato oggi la vicenda dei quattro sacerdoti cattolici e di un vescovo espulsi negli ultimi mesi dalla Russia. Il porporato ha avuto parole di "vicinanza e solidarietà " per le persone espulse e per l'intera comunità cattolica russa. "Chiediamo con la più grande energia - ha proseguito il cardinale Ruini - che tali provvedimenti siano al più presto revocati". Nella mattinata di oggi a Mosca, il vicepresidente del dipartimento per gli affari interni del Cremlino, Serghei Abramov, ha negato che le espulsioni rappresentino un attacco nei confronti della Chiesa cattolica. A suo dire si tratterebbe di provvedimenti legalmente giustificati ma finora, malgrado le rimostranze della Santa Sede, nessuna spiegazione chiara è stata fornita al riguardo. (PS)