Vidimus Dominus

Russia: Minori conventuali di Padova solidali con i confratelli di Mosca

I religiosi accusati e calunniati sono stati difesi dalla Santa Sede

Padova (Italia), 22 ottobre (VID) – "Venti di calunnie e persecuzioni mettono alla prova la vostra presenza apostolica a Mosca", scrivono i Frati Minori Conventuali di Padova, nel nord Italia, in segno di solidarietà con i confratelli di Mosca.

La settimana scorsa, con una netta dichiarazione, la Santa Sede attraverso il portavoce Navarro Valls, faceva conoscere la difficile situazione dei Minori Conventuali di Mosca, oggetto di calunnie dopo che una casa dell’Ordine, ceduta in affitto, è utilizzata per attività illegali. Nonostante le proteste, i religiosi non hanno ancora potuto riottenere la piena proprietà e sono stati oggetto di attacchi strumentali da parte della stampa.

Nel messaggio di solidarietà, i Frati di Padova citano un passaggio dell’ultima lettera ricevuta dai confratelli in Russia. "Purtroppo, i mass media (giornali e TV) danno man forte alla campagna calunniosa contro cattolici, sacerdoti e religiosi. Noi francescani – scrivevano i conventuali russi nei giorni scorsi - siamo particolarmente oggetto di macchinazioni, diffamazioni, accuse pretestuose e, ultimamente, anche di qualche minaccia. Ci affidiamo all'aiuto di Dio, pregando intensamente. Così fanno le comunità di Madre Teresa di Calcutta e di Charles de Foucauld, con digiuno, adorazione del Santissimo Sacramento e la recita del Rosario. Pregate per la Chiesa in Russia, per noi frati, perché continuiamo servire il Signore".

"Abbiamo ripreso le vostre espressioni per stamparle nella mente – scrivono i frati di Padova-. Per dirvi che il nostro cuore fraterno è vicino al vostro. Che trepidiamo con voi, nella speranza che il vostro coraggio superi le legali dichiarazioni di innocenza, a cui avete diritto, e testimoni la perseveranza dell'amore sino alla fine. Non abbiate timore di resistere pacificamente alle calunnie con la mitezza e la speranza, memori del Vangelo di Gesù: quando vi insultano e vi perseguitano, quando dicono falsità e calunnie contro di voi, siate lieti e contenti, perché Dio vi ha preparato in cielo una grande ricompensa: infatti, prima di voi, anche i profeti furono perseguitati. Un abbraccio di solidarietà a tutti i fratelli di comunità".