FIDES, 22 ottobre 2002

All'Agenzia Fides sono pervenute numerose e-mail che esprimono amarezza per le ultime sfilate di moda: ancora una volta queste hanno puntato allo scandalo per farsi bassa pubblicità, offendendo i sentimenti religiosi di tanta gente. (...)

Asia/India - La testimonianza di una suora: "Preghiamo con il Rosario, la catena che ci lega al Cielo, per ridare il sorriso ai bambini disabili"

New Delhi (Agenzia Fides) - Suor Leela, che lavora per la riabilitazione dei bambini in un villaggio dello stato del Karnataka, stato del sud dell'India, ha commentato all'Agenzia Fides la notizia dei Rosari utilizzati come monili per abbellire le caviglie delle modelle alle sfilate di moda: "Il Papa ha indetto l'anno del Rosario perché possiamo essere sempre vicini alla nostra Mamma celeste. Noi recitiamo ogni giorno il Rosario e la Vergine Maria ci dà la forza di restituire il sorriso ai bimbi disabili che abbiamo con noi. Se tutte le ragazze della all'alta moda potessero comprendere quanto è preziosa quella Corona! E' la catena che ci riannoda al Cielo, è il nostro filo diretto con Maria e con Gesù! Per questo dico loro: quel Rosario che avete alle caviglie, utilizzatelo per pregare: la vostra vita e la vostra anima ne avrà giovamento grandissimo! Ogni difficoltà saprete superarla con l'aiuto e la tenerezza di Maria". (PA) (Agenzia Fides 22/10/2002)

America Latina/Brasile - Per i poveri delle favelas brasiliane, il Rosario mantiene viva la speranza

San Paolo (Agenzia Fides) - "Parigi, in una notte di alta creatività, ha lanciato la moda dei 'sandali-rosario'... Ma di questa moda cosa diranno i poveri cristiani che vivono nelle favelas del Brasile?" A porre la domanda è don Antonio Carlos Keller, da 16 anni parroco alla periferia di San Paolo. "Costoro utilizzano il Rosario non come oggetto di consumo ma come strumento per mantenere viva la loro speranza e la fiducia nella Madonna. Proprio loro domandano a noi: Ma sapete chi state offendendo? Certo gli altri, quelli che utilizzeranno i sandali Rosario, ai poveri non pensano mai... Ma la moda passerà, ci saranno magari altre aggressioni al nostro sentimento religioso. Questo è il mondo in cui viviamo, ma la fiducia nella Madonna non finirà mai. Allora, per favore, lasciate in pace quelli che credono. I poveri continueranno a boicottare i negozi dell'alta moda, vestendosi di stracci e abiti usati. Ma soprattutto pregheranno per voi, perchè l'amore vi illumini". (Agenzia Fides 22/10/2002)