Vidimus Dominus

Brasile: Papa, mai come oggi servono consacrati e consacrate santi

Nel discorso ai vescovi ricordata in particolare Madre Paolina fondatrice delle Piccole Figlie dell'Immacolata Concezione

Città del Vaticano, 28 ottobre (VID) – La chiamata universale alla santità riguarda in modo particolare i sacerdoti, i consacrati e le consacrate, di cui il Papa apprezza soprattutto l’impegno nelle strutture della Chiesa e della società.

Giovanni Paolo II ha sottolineato in modo particolare questa tematica nel discorso rivolto ai vescovi delle regione 1 e 4 della Conferenza episcopale brasiliana, ricevendoli sabato al termine della visita "ad limina" compiuta in queste settimane.

Nel discorso, Giovanni Paolo II si è soffermato in modo particolare sul ruolo di religiosi e religiose. Ha ribadito che la Chiesa "ha bisogno" di "sacerdoti santi; di religiosi santi, che si distinguano per la consacrazione esclusiva, nel proprio carisma fondazionale, per realizzare opere di evangelizzazione con generosità e sacrificio nella missione essenziale assegnata dalla fede".

Ha poi citato espressamente l’opera di "Madre Paolina, fondatrice della Congregazione delle Piccole Figlie dell’Immacolata Concezione, che ho avuto l’occasione di canonizzare nel maggio scorso".

In collegamento con questa tematica, il Papa ha osservato ancora che la Chiesa ha bisogno "oggi più che mai" di "laici santi" che "possano ricevere gli onori degli altari" dediti all’apostolato nelle realtà temporali. "Dalle loro file sorgono le vocazioni per i seminari e per la Vita religiosa". Infine, Giovanni Paolo II, parlando ai vescovi, ha rivolto di nuovo il suo pensiero ai "sacerdoti, religiosi e religiose e laici che si prodigano, spesso tra immense difficoltà, alla diffusione della verità evangelica".