Vidimus Dominus

Gesuiti: una pubblicazione contro la disaffezione collettiva verso i santi

Una pubblicazione della Curia generalizia fa il punto sui santi della Compagnia

Roma (Italia), 30 ottobre (VID) – Occorre sempre stimolare "la devozione ai santi – gli eroi – che si distinsero nel servizio del Regno al ritmo della spiritualità ignaziana".

Con questa motivazione, la Curia generalizia della Compagnia di Gesù ha pubblicato un numero speciale del Notiziario interno ai santi, ai beati, ai venerabili e ai servi di Dio della stessa Congregazione. Nella nota preliminare, si rileva l’esistenza di una "disaffezione collettiva" verso la conoscenza e la devozione ai santi.

Ed è un aspetto negativo, in quanto "una cultura senza eroi dimentica, a proprio detrimento, il debito che ogni generazione contrae con quelli che incarnarono il meglio delle tappe precedenti e ci offrono ispirazione per affrontare nuove sfide oltre che modelli da imitare". In particolare, poi, non bisogna dimenticare "quanti giovani bussarono alle porte dei nostri noviziati dopo aver letto la vita del Saverio, Luigi Gonzaga o Stanislao Kostka!".

La pubblicazione presenta poi l’elenco dettagliato delle diverse posizioni. Quanto ai Santi, sono 48, di cui 34 martiri e 14 confessori. I Beati sono 148, di cui 139 martiri e 9 confessori.

Per quanto riguarda Giovanni Paolo II, che ha proceduto alla maggior parte delle beatificazioni e delle canonizzazioni, occorre notare che in oltre 24 anni di pontificato, ha proclamato in tutto, finora, 465 santi e 1.305 beati.

Il numero speciale dedica poi ampio spazio alle cause attualmente attive, su cui è al lavoro la Postulazione generale. Si tratta di 14 cause per i Beati, 6 cause per altrettanti Venerabili, 20 cause per Servi di Dio. Infine si segnala l’esistenza di 7 cause che riguardano i gesuiti di cui si occupano diverse diocesi e quindi non sono gestite dalla Compagnia stessa.