Avvenire, 3 novembre 2002
Dal 1997 alla Repubblica popolare, ora giro di vite nella regione speciale
Le Basic Law (Legge di base), costituita da 160 articoli, rappresenta la Costituzione di Hong Kong, per 156 anni colonia britannica e tornata a far parte della Cina il 1° luglio 1997, con lo "status" di Regione amministrativa speciale (Sar). Adottata dal Congresso nazionale popolare di Pechino il 4 aprile 1990, la Basic Law è dunque entrata in vigore nel 1997, al momento del cosiddetto "handover": il passaggio della città alla madrepatria che avrebbe inaugurato il nuovo corso dell’ex colonia, basato sulla politica di "una nazione, due sistemi" concepita dal presidente cinese Jiang Zemin.
La contesta "Legge sulla sovversione", recentemente proposta dal governo di Hong Kong e criticata con forza, tra gli altri, dal neo-vescovo Zen, nasce per rendere operativo l’articolo 23 della stessa Basic Law, che recita: "La Regione amministrativa speciale di Hong Kong promulgherà leggi proprie per proibire qualsiasi forma di tradimento, secessione, sedizione, sovversione contro il Governo centrale Popolare o furto di segreti di Stato, per impedire a organizzazioni o corpi politici stranieri di condurre attività politiche nella Regione e per impedire a organizzazioni e corpi politici della Regione di stabile legami con organizzazioni e corpi politici stranieri". (Ch. Zap.)