Vidimus Dominus
Suore Trinitarie: un progetto per l'infanzia abbandonata nelle Filippine
Nell'isola di Negros povertà e miseria più forti
Roma (Italia), 25 novembre (VID) – L’Istituto delle Suore Trinitarie di Roma da qualche anno ha orientato il suo interesse missionario verso le Filippine, con l’urgenza di salvare l'infanzia abbandonata dell’isola di Negros, dove la povertà e la miseria si mostrano nella loro più cruda realtà.
Lo rileva un comunicato dell’Istituto, in occasione dell’anniversario della nascita – il 21 novembre – della beata Elisabetta Canori Mora. A proposito del loro impegno attuale, le suore rilevano che nel Centro denominato "Most Holy Trinity Home Victorias Foundation In" vengono accolti bambini e bambine dai tre anni d’età sino al termine dell'obbligo scolastico.
"Attualmente – spiegano ancora - stiamo visitando le diverse zone di uno dei quartieri più poveri, dove gran parte delle persone vive in capanne nel cimitero pubblico e i bambini inventano i loro giochi tra le immondizie e le tombe. Siamo riuscite a sollevare da questa inumana condizione oltre trenta bambini che, almeno il sabato e la domenica, trascorrono, insieme ai loro coetanei ospiti del Centro, momenti di serenità, di gioia e benessere fisico, intellettuale e morale. Il nostro Progetto è quello di creare delle infrastrutture che assicurino a questi piccoli un avvenire dignitoso e realizzare la loro promozione umana, sociale e cristiana".
Elisabetta Canori Mora, nata il 21 novembre 1774, è stata beatificata il 24 aprile 1994 durante l’ "Anno Internazionale della Famiglia".
[Nota della redazione di LSE: Per conoscere di più su questa Beata e le rivelizione che ha ricevuto sugli avvenimenti futuri vedi
http://www.sancarlino-borromini.it oppure http://www.intratext.com/X/ITA1070.HTM]