Fides
Africa/Nigeria – La voce del Segretariato cattolico della Nigeria per capire quanto sta succedendo
Lagos (Agenzia Fides) - Mentre la Nigeria è ancora in fiamme P. George Ehusani, del Segretariato Cattolico di Lagos, ha inviato all'Agenzia Fides un articolo che fornisce un quadro più preciso degli ultimi avvenimenti e un inquadramento storico delle violenze che sconvolgono la Nigeria. P. Ehusani afferma che: "Fin dal febbraio 2000, le violenze legate all'imposizione della Sharia (legge islamica), che hanno portato alla perdita di centinaia di vite, la distruzione di chiese, negozi, automobili e case di proprietà di cristiani, sono diventate un fatto abituale a Kaduna, Kano, Jos, Zaria e Bauchi, dove una numerosa comunità cristiana vive accanto ai musulmani." Kaduna, la città teatro degli scontri per Miss mondo è "diventata il posto più pericoloso per vivere in Nigeria.
Dopo i massacri provocati dall'introduzione della Sharia di febbraio e maggio 2000, la città, di fatto, è stata divisa in due, con il fiume Kaduna a segnare la linea di divisione. I cristiani sono fuggiti dalla zona nord dominata dai musulmani, rifugiandosi in quella sud, dove ora sono in maggioranza e costringendo i musulmani locali ad abbandonare l'area." Tutto questo dimostra, secondo P. Ehusani "il fallimento dello stato e il collasso del sistema di governo. Il cittadino medio ora sembra aver perso confidenza nella capacità di coloro che stanno al potere di proteggere le loro vite e i loro beni". L'articolo di P. Ehusani, in inglese, è disponibile sul nostro sito (Agenzia Fides 25/11/2002).