RADIO VATICANA - Radiogiornale, CHIESA E SOCIETA’
17 dicembre 2002
Laico sposato, sindaco di Torino, promotore di molte opere sociali e fondatore delle Suore di Sant’Anna.
Parliamo di Carlo Tancredi Falletti, marchese di Barolo. E’ giunto alla fase conclusiva il processo diocesano di beatificazione. Oggi pomeriggio a Torino la presentazione di una sua raccolta di scritti spirituali dal titolo "Chiamati alla felicità"
TORINO. = Una nuovo modello di santità per i laici: Carlo Tancredi Falletti, marchese di Barolo. Si va ad aggiungere alla schiera dei santi torinesi. I suoi scritti spirituali e pedagogici sono stati raccolti in un libro dal titolo "Chiamati alla felicità". Verrà presentato oggi pomeriggio a Torino per iniziativa delle Suore di Sant’Anna e dell’Opera Barolo, entrambe fondate dal marchese torinese. Il 21 dicembre prossimo, il cardinale Severino Poletto, arcivescovo di Torino, concluderà ufficialmente la fase diocesana del processo di beatificazione che proseguirà presso la Congregazione per la causa dei santi.
Carlo Tancredi Falletti, nasce a Torino il 26 ottobre 1782. Alla corte di Napoleone conosce la marchesa di Maulévrier, donna dotata di squisita femminilità e di genuina spiritualità. Si sposano, ma non hanno figli. Ricchissima però sarà la loro paternità e maternità spirituali. Carlo Tancredi sarà anche sindaco di Torino. Innumerevoli le iniziative sociali sui fronti della scuola e del lavoro a favore dei più poveri. Fonda la prima Cassa di Risparmio per far fruttare i loro risparmi. Accoglie nel suo stesso palazzo i piccoli. Fonda, insieme alla moglie, la Congregazione delle Suore di Sant’Anna perché continuassero questa sua missione a servizio delle nuove generazioni. Questi solo alcuni flash di una vita completamente spesa per Dio e i più poveri. Il marchese di Barolo muore a soli 56 anni a Chiari, tra le braccia della sua amata sposa Giulia. (C.C.)