Misna
VIETNAM, 21 DIC 2002 (16:5)
Montagnard Foundation: "aumentano persecuzioni religiose, ai cristiani vietato celebrare il Natale"
Il governo vietnamita ha intensificato la sua azione repressiva contro gli indigeni Montagnard (Degar) degli Altopiani centrali, con l’obiettivo di impedire che la popolazione locale di religione cristiana possa celebrare il Natale. A denunciarlo è la ‘Montagnard Foundation’, organizzazione con sede negli Usa che promuove a livello internazionale la tutela dei diritti di questa minoranza. In una nota, la Fondazione informa che le forze di sicurezza di Hanoi hanno rafforzato la loro presenza attorno ai villaggi dei Montagnard impedendo agli abitanti ogni spostamento. Allo stesso tempo l’esecutivo ha disposto che ogni Montagnard ‘colto in flagrante’ a celebrare i riti natalizi sarà obbligato a pagare una multa di 100.000 dong (pari a circa 10 dollari). Ufficiali governativi hanno inoltre minacciato di arresto, imprigionamento e anche di uccisione i cristiani che si permetteranno di festeggiare la ricorrenza all’aperto.
La ‘Montagnard Foundation’ riporta inoltre che secondo fonti attendibili degli Altopiani Centrali, a partire dal 15 dicembre le forze di sicurezza vietnamita Cong An avrebbero arrestato tutti quei cristiani Degar che, secondo queste, risultino essere dei sostenitori della stessa organizzazione. Il motivo su cui si basa questo provvedimento sarebbe la supposta appartenenza degli arrestati alla 4a forza armata dell'organizzazione "Front Unifié de Lutte des Races Opprimeés" (Fulro) che starebbe combattendo per l'indipendenza dal governo vietnamita.
In realtà – precisa il comunicato –"la ‘Montagnard Foundation’ non ha nessun rapporto con l'organizzazione Fulro la quale, peraltro, è stata pubblicamente sciolta agli inizi degli anni '90. Inoltre, la ‘Montagnard Foundation’ è un'organizzazione assolutamente nonviolenta e pacifica ed è bene specificare che non ha mai menzionato la separazione dal Vietnam e la creazione di uno Stato indipendente come uno dei suoi obbiettivi.
L'impegno e l'azione della ‘Montagnard Foundation’ – sottolinea ancora il documento - sono rivolti al governo vietnamita e a tutte le istituzioni competenti, a partire dalle Nazioni Unite, affinché assicurino il rispetto delle norme internazionali e dei diritti umani che vincolano anche il Vietnam, così come risulta dal Patto internazionale sui diritti civili e politici". A seguito di questa decisione presa dal governo vietnamita, le forze di sicurezza Cong An, tuttavia, non hanno aspettato il termine del 15 dicembre ed hanno anticipato la loro azione. "Il 12 dicembre 2002, infatti, alle 5 del mattino le forze di sicurezza Cong An hanno arrestato 3 dei nostri fratelli cristiani abitanti nel villaggio di Plei K'jeng del distretto del Dak Doa nella provincia Gia Lai, i cui nomi sono Nong, nato nel 1955, Kon, nato nel 1970 e Rim, nato nel 1981", aggiunge la Fondazione, spiegando che i tre sono rinchiusi "nel carcere del distretto di Dak Doa e torturati per mezzo di scosse elettriche e forti percosse. Sulle montagne dell'area del Cu Tola, nel comune di La Tiem, all'interno del distretto di Cu Se che si trova nella provincia del Gia Lai, il governo vietnamita ha dato ordine a centinaia di truppe armate di cercare i cristiani Degar che secondo loro si stanno nascondendo in quei luoghi". (FB)