Europa/Russia – Mons. Kondrusiewicz, Metropolita a Mosca: siamo grati al Papa per la cura del nostro "piccolo gregge" in difficoltà

Mosca (Agenzia Fides) – Nell’udienza concessa al Corpo Diplomatico il 13 gennaio, il Santo Padre ha auspicato per l’Europa che, "nel pieno rispetto della laicità", sia riconosciuta in tutti gli Stati "la libertà religiosa nella sua dimensione non solo individuale e cultuale, ma pure sociale e comunitaria". L’Agenzia Fides ha chiesto un commento in proposito a Sua Ecc. mons. Tadeusz Kondrusiewicz, Metropolita a Mosca, Presidente della Conferenza dei Vescovi cattolici della Russia. Ecco il testo della sua dichiarazione:

"Papa Giovanni Paolo II, che difende i diritti dell'uomo dall'inizio del suo Pontificato, ha rivolto personalmente la sua attenzione alla situazione critica dei cattolici russi ed è intervenuto in loro difesa. Nel costruire la democrazia, la Russia deve osservare gli obblighi internazionali e garantire ai cattolici i diritti che spettano a loro. Noi siamo grati al Papa per questo segno del suo sostegno, della solidarietà e della cura del "piccolo gregge" che si trova in una difficile situazione. Nonostante l'aspra reazione di un rappresentante del Patriarcato di Mosca e praticamente l'ignoranza del problema da parte di un rappresentante del Governo russo, noi tuttavia speriamo che le parole del Pontefice vengano ascoltate in Russia, vengano comprese e possano avere efficacia." (M.S.) (Agenzia Fides 15/1/2003)