Il Messaggero, Giovedì 13 Marzo 2003
Nelle grotte sotto la Basilica Vaticano, rubata la mano della statua di San Pietro
di ORAZIO PETROSILLO
CITTA’ DEL VATICANO - Clamoroso furto in Vaticano. E’ stata rubata la mano sinistra di una statua in marmo di S. Pietro posta all’uscita dalle grotte vaticane, dove sono le tombe dei papi, sotto la basilica. I pellegrini nell’uscita passano proprio davanti alla statua che è a portata di mano di qualunque malintenzionato. Raffigura l’Apostolo seduto con la mano sinistra che regge la chiave in grembo. E’ una statua composita: il tronco è del III secolo e raffigurava un retore seduto. Vi furono aggiunte testa e mani per trasformarla in una statua di S. Pietro e come tale era nella vecchia basilica. Vi sarebbero stati interventi ascrivibili ad Arnolfo di Cambio (seconda metà del ’200). Altri avvennero nel 1752 ad opera di Giovan Paolo Pasta e nell’800. Il furto sarebbe avvenuto nel pomeriggio di lunedì e la sua scoperta fatta dai custodi nella prima mattinata di ieri. Esso non appare compiuto su commissione ma più probabilmente da qualche balordo o potrebbe essere addirittura il risultato della bravata di qualche scolaresca, trattandosi di un periodo di frequenti visite scolastiche in Vaticano.
Sebbene non sia affatto difficile riprodurre il pezzo rubato, vista l’abbondante documentazione in possesso della Fabbrica di S. Pietro, il gesto vandalico-sacrilego si è verificato su una statua dal notevole valore iconologico. E’ stata posta all’uscita delle grotte nel ’79. La mano della statua è stata forzata e girata prima di essere staccata. Come tutte le parti terminali delle statue, le mani sono collegate attraverso dei perni con il resto del braccio. Poiché la statua danneggiata si trova all’uscita delle grotte vaticane di fronte alla biglietteria della Cupola, i dirigenti pensano che vi sia stata un po’ di disattenzione da parte dei sorveglianti, anche se la statua è a portata di mano dei pellegrini in uscita. Due gli atti vandalici particolarmente gravi avvenuti negli ultimi anni in Basilica. Il 2 novembre 1969 Hans Joseph Hubner spezzò a martellate le mani della statua di Pio VI dinanzi alla tomba di San Pietro. Il 21 maggio 1972 l’ungherese Laszlo Toth danneggiò gravemente con un martello la "Pietà" di Michelangelo.