SIR (Servizio d’Informazione Religiosa della Cei) - Quotidiano, 21 marzo 2003 - 11:13

PACE: Settimanale di Perugia, "C'è una forma di ideologia che del pacifismo ha solo la parola"

"Passando per piazza IV Novembre, assistendo alla manifestazione che è stata organizzata dal movimento pacifista perugino, con tanto di bandiere della pace, ho sentito delle cose che mi sono apparse del tutto spiacevoli e degenerative. A parte il tono aggressivo della persona che parlava al microfono, che sembrava veramente volere attaccare la realtà circostante anche con altri mezzi, oltre che con quelli verbali, a parte l'indirizzo eccessivamente gretto di politica interna, mi è sembrato soprattutto sconveniente il discorso di carattere politico di estrema sinistra con tanto di canto di "Bandiera rossa" e acclamazioni a "Bandiera rossa la trionferà". Ecco questo mi pare che sia uno scempio della pace in un momento in cui si dovrebbe essere molto attenti per operare a favore della pace".

Con queste parole Elio Bromuri, direttore del settimanale "La Voce" e dell'ufficio delle comunicazioni sociali dell'arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve, ha commentato ieri alla redazione di "Umbria Radio" la manifestazione degli studenti umbri per la pace, svoltasi in mattinata a Perugia.

"Questa dichiarazione - aggiunge Bromuri - ritengo giusto farla perché il mio giornale domani esce con il titolo di prima pagina: "Mai più la guerra. La Chiesa è unita nell'implorare da Dio il dono della pace". Nel mondo tutti i cattolici sono favorevoli a che cessino le violenze di ogni tipo e anche a non fare ricorso alla guerra. Di fronte al rischio di essere confusi con falsi pacifisti violenti e aggressivi, che si riferiscono a una ideologia che è stata tra le più violente del secolo scorso, mi sembra che sia giusto e doveroso ribadire le distanze, anche perché anche tra i cattolici molti hanno difficoltà a esprimersi per la pace proprio perché si sentono veramente colpiti da una forma di ideologia che del pacifismo ha solo la parola".