Avvenire, 23 marzo 2003

Don Orione, centenario e 3 nuove missioni

Flavio Peloso

"Don Orione el xè un prete de fogo; me ghe ne vorìa sinque o sìe per brusar l'Italia!" (È un prete di fuoco; me ne occorrerebbero cinque o sei per incendiare l'Italia!). Con questo giudizio, San Pio X, che conobbe bene e personalmente don Orione, colse l'impressione di ardore divino che continua a dominare ancora oggi chi si accosta a questo santo del nostro tempo attraverso gli scritti, le biografie e le opere. La Piccola Opera della Divina Provvidenza, fondata da Don Orione, celebra il primo centenario della sua approvazione diocesana, avvenuta il 21 marzo 1903.

La Piccola Opera della Divina Provvidenza, dagli umili inizi di Tortona, crebbe rapidamente e fu presto pronta per il futuro. Il 21 marzo 1903, cento anni fa, il vescovo Igino Bandi, firmava il decreto con il quale accordava l'approvazione canonica alla nuova congregazione religiosa riconoscendo il fine carismatico.

Per realizzare quanto il suo amore per Cristo e per i poveri andava progettando, don Orione diede inizio, accanto ai Figli della Divina Provvidenza (sacerdoti, eremiti e fratelli coadiutori), alle Piccole Suore Missionarie della Carità (di vita attiva, le Sacramentine non vedenti, le Contemplative di Gesù Crocifisso). In tempi più recenti, è stato costituito l'Istituto Secolare Orionino e il Movimento Laicale Orionino che raggruppa varie associazioni e gruppi.

Con le tante scuole, opere caritative ed assistenziali, parrocchie e missioni la Piccola Opera è presente oggi in oltre trenta nazioni.

Anche oggi, come ha affermato il superiore generale don Roberto Simionato, "noi orionini, strettamente ecclesiali e "papalini", vogliamo con le nostre presenze e con le nostre opere dare volto alla maternità della Chiesa verso i piccoli, i poveri, i più svantaggiati".

A significare questa fedeltà e attualità del carisma, nell'agenda delle celebrazioni di questo Centenario di vita della Famiglia orionina sono annotati tre nomi: Valença, in Brasile, ove il 21 gennaio scorso è stata costituita una nuova comunità di eremiti della Divina Provvidenza; Maputo, in Mozambico, dove proprio venerdì, giorno del Centenario, gli Orionini hanno iniziato il loro servizio pastorale in una periferia povera di quello stato martoriato da decenni di guerre interne e dalla miseria; e infine Lahiszyn, in Bielorussia ove sta per essere aperta una "Casa della misericordia" per persone povere e abbandonate.