Avvenire, 18 aprile 2003

Mano tesa a Mosca, Mazur va in Polonia

Da Mosca

Gesto distensivo del Vaticano verso il Patriarcato ortodosso di Mosca e il governo russo: il Papa ha deciso di nominare il vescovo Jerzy Mazur, che era stato espulso dalla Russia lo scorso anno, ad un'altra destinazione, cioè nella diocesi polacca di Elk, rinunciando ad insistere per un suo reintegro a Irkutsk, nella Federazione russa. Al posto di Mazur, in Russia, è stato nominato un nuovo vescovo, Cyryl Klimowicz, nato in Kazakhstan.

L'espulsione come "persona non grata" del vescovo polacco Jerzy Mazur dalla Russia, il 19 aprile di un anno fa, aveva innescato una vera e propria crisi nei rapporti tra Santa Sede e Mosca; la tempesta diplomatica andava ad aggiungersi ai già difficili rapporti tra Chiesa romana e Patriarcato ortodosso, dopo che il Vaticano aveva deciso di riorganizzare le sue diocesi sul territorio russo.

Il Papa aveva personalmente scritto al presidente Putin per chiedere chiarimenti sui motivi dell'espulsione di Mazur e di altri religiosi cattolici (in tutto, durante l'ultimo anno, ne sono stati allontanati sei), ma non aveva mai ricevuto risposta. La posizione del Vaticano era sempre stata quella di chiedere il reintegro dei sacerdoti allontanati dalla Russia; la nomina ieri di un sostituto di Mazur nella diocesi siberiana di Irkutsk sembra dunque come un segnale amichevole da parte della Santa Sede e si inserisce con ogni probabilità in quella ripresa del dialogo tra Mosca e Vaticano che pare essersi avviata nei primi mesi del 2003, con la nomina del nuovo nunzio a Mosca, l'arcivescovo Antonio Mennini, e che potrebbe anche preludere ad una visita del Papa in territorio russo.

Qualche giorno fa si parlato di una possibile tappa a Kazan, durante un viaggio del Pontefice in Mongolia il prossimo agosto. Ipotesi nè smentita nè confermata dalle autorità russe e dal Vaticano. Presule d'origine polacca, 50 anni, Mazur era stato collocato dal 1998 alla guida dapprima dell'amministrazione apostolica e poi della diocesi di Irkutsk, in Siberia, la più estesa al mondo con i suoi 10 milioni di chilometri quadrati di territorio.

Klimowicz, il presule che prenderà il posto di Mazur, è stato finora ausiliare della diocesi di Minsk in Bielorussia. È nato il 5 novembre 1952 in Kazakhastan e ha studiato teologia nel seminario maggiore di Olsztyn.