LIBERO, 20 aprile 2003

(1a. pagina)

La campagna di LIBERO a favore di un oppositore del regime dell'Avana: si muovono politici e intellettuali

"PERCHE' FIDEL MI VUOLE ELIMINARE"

Il dossier sui crimini della dittatura castrista scritto dal dissidente che l'Italia vuole rispedire a Cuba. Ma ora il caso arriva in Parlamento.

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(tutta la pag. 2:)

- Rischio d'espulsione - tra due mesi potrebbe essere costretto a lasciare il nostro paese - "Nella mia condizione non posso neanche lavorare"

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- Ecco il documento presentato dall'esule per essere riconosciuto dall'Italia come rifugiato

IL DOSSIER CONTRO CASTRO CHE CONDANNA ORIEL

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(tutta la pag. 3:)

Appoggio pressochè unanime alla campagna lanciata da LIBERO per concedere accoglienza a Oriel de Armas Peraza

IL PARLAMENTO ADOTTA IL DISSIDENTE DA SALVARE

Interrogazioni di An e Lega sulla vicenda del giovane cubano perseguitato da Fidel che rischia il rimpatrio. Accuse alla legge: "E' inadeguata"

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IL CORO DEGLI INTELLETTUALI: "DIAMOGLI ASILO"

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Battista: "Doveroso sottrarlo al boia castrista". Teodori: "Va salvato". Bottafuoco: "Se fosse stato vittima di Pinochet, immaginate la sinistra?"

(Padre) Gianni Baget Bozzo: "Questo è un caso estremamente significativo, dimostra come meglio non si potrebbe che quello di fidel Castro è un regime totalitario"

Massimo Cacciari: "L'asilo politico va dato a chi rischia la pelle nei confronti di chiunque, chi rischia di essere condannato a morte nel suo paese va sempre diffeso"

Sandro Curzi: "L'asilo politico va dato a coloro che non hanno commesso delitti. In questo caso, poi, c'è un preciso diritto a dissentire che va rispettato"

Alvi: "Se il governo le mette alla porta, si rende complice di Castro"

Taormina: "Mi metto a disposizione del caso". (...) "La leggerezza con cui è stato negato lo status di rifugiato a Oriel è inquietante". Secondo Taormina, anzi, quello che è successo "è emblematico del modo in cui per ragioni di non contrapposizione politica si calpestano i diritti di un cittadino". Taormina mette tutta la sua esperienza a disposizione del giovane cubano. L'onorevole Taormina si attiverà per sapere dal governo, con interrogazioni, mozioni e interpellatte, come è potuto succedere quello che è successo. E come si può rimediare.

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