Avvenire, 23 aprile 2003

Il premier russo: possibile la visita del Papa

MOSCA. Per il primo ministro russo Mikhail Kasyanov il tanto atteso viaggio del Papa in Russia sarebbe possibile in "un futuro vicino". Il premier - che la settimana scorsa, ricevuto in vaticano, ha promesso l'appoggio del governo di Mosca per avverare il desiderio di Giovanni Paolo II - lo ha detto ieri parlando nella città di Rybinsk. Immediata la reazione del Patriarcato ortodosso che per bocca del portavoce, padre Vsevolod Chaplin, ha ribadito che prima devono essere risolti i problemi tra le due Chiese. Il portavoce ha detto di sperare che il Vaticano, come ha fatto finora, ritenga necessari "sia un invito statale che uno da parte della Chiesa dominante". Chaplin ha poi aggiunto che il Patriarcato "accoglie con favore" l'iniziativa del presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi "di partecipare al processo di avvicinamento fra le due Chiese". In realtà Kasyanov aveva evitato di urtare gli ortodssi, ricordando che la decisione "non è da prendere a livello di governo, ma noi auspichiamo di potere ricevere il Papa in un futuro vicino". Le dichiarazioni del premier russo seguono di pochi giorni le indiscrezioni secondo le quali il Vaticano starebbe pensando a una sosta a Kazan, capitale del Tatarstan, durante il viaggio che in agosto porterebbe il Papa in Mongolia. Tale scalo permetterebbe a Giovanni Paolo II di riconsegnare la venerata icona di Kazan ai russi. Eventualità definita "assolutamente improbabile" dal Patriarcato.