Misna

COLOMBIA 28/4/2003 0:39

Paese indignato per uccisione giovane insegnante

L'indignazione è il sentimento nazionale prevalente con cui la Colombia sta reagendo all'uccisione di Ana Cecilia Duque, un'insegnante di 30 anni che l'Esercito di liberazione nazionale (Eln) aveva rapito lunedì scorso nella città di Cocorna, nella provincia settentrionale di Antioquia, già roccaforte del movimento guerrigliero. Per risparmiare la vita della ragazza, l'Eln aveva chiesto al padre della Duque di assassinare entro due giorni un esponente locale di estrema destra. Il padre si è rifiutato e il corpo della donna è stato poi ritrovato alla periferia di Cocorna con ferite da colpi d'arma da fuoco. "Follia" ha detto il presidente colombiano Alvaro Uribe , commentando la vicenda in una conferenza stampa. Martoriata da una sorta di guerra civile che dura da quasi 40 anni, e che ha come protagoniste le formazioni guerrigliere dell'Eln e delle più note e potenti Forze armate rivoluzionare della Colombia ( Farc), l'opinione pubblica colombiana appare oggi specialmente in sintonia con il giudizio di Uribe. [MB]