Misna

PHILIPPINES 30/4/2003 10:53

Arcivescovo condanna recenti atrocità ribelli islamici

La Chiesa esige spiegazioni dai guerriglieri del Milf (Fronte di liberazione islamico Moro), attivi nel sud delle Filippine, per un recente attacco contro le truppe governative che ha provocato diversi morti tra i civili. Il presidente della Conferenza episcopale delle Filippine (Cbcp) e arcivescovo di Cotabato, monsignor Orlando Quevedo, ha diffuso un messaggio via Internet, indirizzato ai ribelli del principale gruppo armato del Paese, sostenendo che "le azioni del Milf contro la popolazione civile diventano ancora più esecrabili quando sono giustificate dai suoi portavoce come ‘danni collaterali’ o parte di una strategia difensiva". Il riferimento è a un episodio avvenuto la scorsa settimana, quando 150 armati del Milf hanno fatto il loro ingresso nella cittadina di Maigo (Lanao del Norte) e attaccato un distaccamento di polizia, uccidendo 13 civili e ferendone cinque. L’aggressione era stata motivata dal portavoce del Milf, Eid Kabalu, come "parte di un’azione di rappresaglia nei confronti delle forze armate che ci avevano attaccato a Buliok".

Spiegazioni per il grave atto di violenza sono state richieste ai guerriglieri anche dalla ‘Civil Society Organization Forum for Peace’, organismo della società civile per la pace, composto da organizzazioni non governative (ong) e istituzioni religiose. Il gruppo ha inoltre condannato il modo "irresponsabile" in cui i media hanno descritto gli scontri, contribuendo a fomentarli piuttosto che a spegnerli. In conseguenza delle violenze, circa 2.100 persone sono state evacuate da Maigo e ospitate temporaneamente in località vicine. È dal febbraio scorso che è riemersa con prepotenza la mai sopita tensione tra governativi e Milf nei territori meridionali, dove esiste una significativa presenza musulmana.

[LM]