Avvenire, 30 aprile 2003
A VOI LA PAROLA
L'illusione comunista
Caro Direttore,
a Civitavecchia siamo tre sacerdoti fuggiti dal lager comunista, anni fa. Ed altri arrivati dopo. Rimpiangiamo la sorte tragica dei tre fuggiaschi da Cuba, nostri "colleghi" di sofferenza, che, a differenza di noi, non ce l'hanno fatta. Per un po', avremmo preso il loro posto. Voglio spiegare a quei nostri cattolici che, nelle varie sfilate si portano appresso le immagini di Castro, Che, Mao o Stalin, che stiano attenti a non amare i tiranni, i nemici di Dio e dell'umanità, a scegliere Barabba, (che era un santo, paragonato a questi figuri); e che smettano di credere ai vari tipi di comunismo, sistema sempre demoniaco e non riformabile; che non svuotino le chiese quando i loro pastori spiegano la verità delle cose; che non passino all'infinito dalla parte di Giuda.
padre Lino Dragu Poppian
Civitavecchia (Rm)