Il Giornale, 13 maggio 2003
La dittatura cubana
La figlia di Castro: svolta solo dopo la morte di papà
La scrittrice Alina Fernandez Revuelta, 46 anni, figlia illegittima del presidente cubano Fidel Castro, ha detto che il dialogo con suo padre "è inutile" in quanto egli "è convinto di mantenere il potere unicamente con il terrore". "Solo con la morte di mio padre potrà cominciare un processo di transizione" a Cuba, ha detto domenica a un quotidiano brasiliano la scrittrice cubana, che ha saputo all’età di 10 anni di essere figlia di Castro.
Alina Fernandez, che dal 1993 risiede a Miami, dove è diventata un simbolo degli esiliati cubani anticastristi, afferma che suo padre governa "con il terrore, la persecuzione e la fame". La figlia del lider maximo ritiene che suo padre "abbia approfittato della guerra in Irak per realizzare una purga che considerava necessaria per mettere a tacere la dissidenza".
La donna prevede che a Cuba ci sarà una grave crisi economica" per la quale "Castro, che è un vecchio dittatore, darà la colpa agli Stati Uniti al fine di coprire la sua inefficienza".