Avvenire, 20 maggio 2003
mosca
Diocesi in Kazakhstan
La dura reazione di Alessio II
Il Patriarcato ortodosso di Mosca ha reagito con durezza alla decisione di elevare al rango di diocesi le due amministrazioni apostoliche del Kazakhstan, sottolineando che essa significa "di fatto la rinuncia al dialogo" ecumenico con la Chiesa russa e "all'elaborazione congiunta di iniziative costruttive". Il Patriarcato definisce inaccettabile il provvedimento assunto dal Vaticano. Il Patriarcato sottolinea di considerare il Kazakhstan parte del suo territorio canonico e giudica quest'ultimo passo compiuto da Roma "un altro serio colpo inflitto all'intero complesso dei rapporti tra le Chiese ortodossa e cattolica". Il vertice della Chiesa russa sostiene inoltre che la decisione del Papa è stata presa "senza alcuna consultazione" con la gerarchia ortodossa.