Vidimus Dominum

Roma: dopo 70 anni gesuiti lasciano importante parrocchia della città

San Roberto Bellarmino era un centro di animazione pastorale riconosciuto ma le vocazioni religiose scarseggiano

Roma (Italia), 10 giugno (VID) – Dopo 70 anni esatti di presenza, la Compagnia di Gesù lascia la Parrocchia di San Roberto Bellarmino, a Roma, nel quartiere dei Parioli, una delle zone residenziali più note della città.

Ad ottobre avverrà il passaggio delle consegne della Parrocchia al Vicariato di Roma, a causa della crisi di vocazioni che oggi riguarda da vicino i Gesuiti. L’annuncio è stato dato con un comunicato concordato con il Vicariato, dopo che il Consiglio pastorale era stato avvertito. Il parroco, padre Stefano Salviucci, 68 anni, conferma che "siamo pochi ed è una crisi che non tocca solo noi Gesuiti ma tutte le Congregazioni".

"I Gesuiti – spiega un annuncio della Congregazione – sono molto riconoscenti a tutti i parrocchiani e agli amici e collaboratori che nei passati decenni si sono prodigati in tante iniziative pastorali, culturali e sociali. Desiderano vivamente che la loro collaborazione continui con i nuovi incaricati della parrocchia. Accompagnano con la preghiera e con l’amicizia questo momento di passaggio, che certo non sarà esente da disagi e difficoltà, ma si spera possa preludere a un futuro di speranza".

Dalla Provincia italiana, padre Giuseppe Bellucci rileva che la Congregazione conta 800 religiosi in tutta Italia e 540 a Roma ma che comunque per quanto riguarda questa città, resteranno le due parrocchie di San Saba e S. Ignazio affidate appunto alla Compagnia. "Abbiamo la necessità di potenziare la presenza nel Collegio Massimo", spiega padre Bellucci e dunque in quest’ottica si colloca il passaggio della parrocchia al Vicariato, che invece in questo momento vive una forte ripresa di vocazioni grazie al Cammino neocatecumenale. Il Collegio Massimo, è una delle scuole più note dei Gesuiti nella capitale d’Italia, e accoglie studenti dalle elementari al liceo.