Misna
CHINA 25/6/2003 0:54
Wenzhou: arrestato sacerdote chiesa clandestina
Un sacerdote della Chiesa cattolica ‘clandestina’ (detta anche ‘sotterranea’ o non ufficiale) è stato arrestato nei giorni scorsi nella Cina orientale. Lo riferisce l’agenzia di notizie cattolica ‘Uca news’, spiegando che lo scorso 16 giugno alcuni ufficiali di pubblica sicurezza hanno tratto in arresto padre Lu Xiaozhou mentre si recava all’ospedale di Wenzhou (1.416 chilometri a sudest di Pechino) per accudire i malati. Più tardi, nel pomeriggio, altri esponenti delle forze di sicurezza hanno perquisito l’abitazione del prete e hanno prelevato tutti i suoi beni. L’uomo è stato trasferito il giorno seguente presso l’Ufficio per gli affari religiosi, con l’intenzione di fargli firmare una lettera in cui dichiara di entrare a far parte dell’Associazione cattolica patriottica, riconosciuta dal governo. Probabilmente il sacerdote non verrà rilasciato fino a quando non firmerà quel documento.
Qualche giorno prima, il 6 giugno, 12 protestanti della Chiesa cristiana clandestina erano stati arrestati a seguito di un’irruzione delle forze di polizia in quattro case private dove si stavano celebrando funzioni religiose, in un villaggio della provincia dello Yunnan (sudovest della Cina).
Pur riconoscendo la libertà di religione, le autorità cinesi consentono ai cittadini di professare il proprio credo solo all’interno di organizzazioni riconosciute dallo Stato. I componenti della Chiesa clandestina, che a differenza di quella ufficiale riconosce l’autorità del Papa, sono spesso vittime di persecuzioni da parte delle autorità. Si calcola che in Cina ci siano circa 10 milioni di cattolici.
[LM]