Misna

PHILIPPINES 1/7/2003 0:24

Ribelli maoisti uccidono in attacco 13 militari

Almeno 13 soldati sono rimasti uccisi e tre feriti in seguito a un'imboscata tesa dai guerriglieri maoisti del Nuovo esercito del popolo (Nep) a una pattuglia dell'esercito in perlustrazione. L'episodio, secondo fonti militari, si è verificato nel villaggio di Pagsabangan, nella provincia di Compostela, a Mindanao, l'isola più meridionale del Paese, nella quale oltre al Nep sono anche attivi i ribelli del Milf (Fronte islamico di liberazione Moro). Il villaggio dista circa 960 chilometri dalla capitale Manila. Dopo l'attacco, durato circa mezz'ora, i guerriglieri del Nep si sono dispersi, rendendo inutile il rastrellamento dell'esercito filippino.

Quello di Pagsabangan è il secondo sanguinoso attacco a opera del Nep contro postazioni militari nell'ultima settimana. Giovedì scorso circa 200 ribelli attaccarono in forze una guarnigione nel centro del Paese, provocando la morte di 17 militari. Più di 55mila persone sono rimaste uccise dal 1969 a oggi a causa delle operazioni di guerriglia del Nep, la più antica formazione ribelle asiatica attualmente in attività, fedele alla strategia maoista della guerra prolungata. I colloqui di pace, avviati alla fine degli anni Novanta, si sono arenati nel 2001, dopo che i guerriglieri comunisti uccisero due dei negoziatori. Sempre sull'isola di Mindanao è attivo un altro gruppo di ribelli, quelli del Milf, che lo scorso 21 giugno hanno annunciato la fine della tregua. I separatisti del Fronte Moro avevano interrotto le ostilità il 2 giugno scorso per dieci giorni, e esteso poi il cessate-il-fuoco per ulteriori dieci! .

[CO]