Misna
INDIA 17/9/2003 10:55
Uttaranchal: attivisti indù danno alle fiamme libri cristiani
Alcuni iscritti al Bjp (Bharatiya Janata Party), partito nazionalista induista al governo in India, hanno dato fuoco a volumi sul cristianesimo nello Stato settentrionale di Uttaranchal, mentre la polizia rifiutava di intervenire per impedire l’ennesimo episodio di violenza contro le minoranze religiose. Ne dà notizia oggi la stampa indiana, specificando che il fatto è avvenuto due giorni fa, in coincidenza con il verdetto di colpevolezza pronunciato nello Stato di Orissa contro gli assassini del missionario battista Graham Staines e dei suoi due figli, uccisi nel gennaio 1999. Aderenti al Bjp guidati da un leader locale, Prem Cha Agarwal, hanno fatto irruzione in diverse scuole dei villaggi di Doiwala e Ranipokhari (distretto di Dehra Dun) e si sono impadroniti di centinaia di copie di libri cristiani e sul cristianesimo. I poliziotti si sono però tenuti lontani da quei villaggi, affermando di non avere avuto alcuna informazione sull’accaduto.
L’indomani il Bjp, partito del primo ministro indiano Atal Behari Vajpayee, ha difeso coloro che hanno bruciato i libri, sostenendo che in Uttaranchal - Stato a maggioranza induista e buddista - non c’è posto per altre religioni. Una forte condanna è stata invece espressa da due schieramenti politici all’opposizione, il Congresso e il Partito nazionalista del Congresso (Ncp). [LM]