SIR (Servizio d'Informazione Religiosa della Cei), 16 ottobre 2003 - 18:34

XXV PONTIFICATO: OMELIA DEL PAPA, "TUTTO SI COMPIA SECONDO LA TUA VOLONTÀ"

"A te, Signore Gesù Cristo, unico Pastore della Chiesa, offro i frutti di questi venticinque anni di ministero al servizio del popolo che mi hai affidato. Perdona il male compiuto e moltiplica il bene: tutto è opera tua e a Te solo è dovuta la gloria". Si è conclusa con una speciale "preghiera", l’omelia del Papa al termine della Messa celebrata sul sagrato della Basilica di S .Pietro in occasione del XXV anniversario di pontificato, insieme ai cardinali, agli arcivescovi e vescovi e ai parroci di Roma; moltissime le autorità presenti.

"Con piena fiducia nella tua misericordia, Ti ripresento, oggi ancora, coloro che anni fa hai affidato alle mie cure pastorali", ha proseguito il Pontefice: "Conservali nell’amore, radunali nel tuo ovile, prendi sulle tue spalle i deboli, fascia i feriti, abbi cura dei forti".

Poi un riferimento indiretto all’esortazione apostolica promulgata oggi: "Sii Tu il loro Pastore, affinché non si disperdano. Proteggi la diletta Chiesa che è in Roma e le Chiese del mondo intero. Pervadi con la luce e la potenza del tuo Spirito quanti hai posto a capo del tuo gregge: adempiano con slancio la loro missione di guide, maestri e santificatori, nell’attesa del tuo ritorno glorioso".

Infine, il Santo Padre si è simbolicamente rivolto a Dio: "Ti rinnovo, per le mani di Maria, Madre amata, il dono di me stesso, del presente e del futuro: tutto si compia secondo la tua volontà". Durante l’omelia, Giovanni Paolo II ha offerto una sorta di sintesi del suo magistero: "Sin dall’inizio del pontificato, i miei pensieri, le mie preghiere e le mie azioni sono state animate da un unico desiderio: testimoniare che Cristo, il Buon Pastore, è presente e opera nella sua Chiesa".