Il Tempo, 8 novembre 2003

Riflessioni postume su dittature e autoritarismi

OGNI ANNO, a partire da questo, la ricorrenza del 7 novembre servirà a ricordare crimini imprescrittibili, vite innocenti sacrificate sull'altare della purezza di classe, della dittatura ideologica. È significativo che della prima Giornata "Memento Gulag" siano, insieme alla romana Associazione Fiducia, i Comitati per le Libertà: il movimento internazionale, presieduto da Vladimir Bukovskij, che si batte contro ogni forma di dittatura e autoritarismo. Alla giornata "Memento Gugag" si affianca il convegno che si concluderà oggi con testimonianze di dissidenti dei regimi comunisti che interpellano l'Occidente, ricordandogli che la sua debolezza verso il comunismo ne ha reso possibili i crimini e le persecuzioni, mentre lo storico francese Stéphane Courtois, autore del "Libro nero del comunismo", lancerà una proposta sulla possibilità di sottoporre a processo i responsabili degli eccidi.

Nel corso del "Memento Gulag", che ha già ricevuto il patrocinio del Parlamento Europeo, parlamentari di Strasburgo e di Roma hanno illistrato i rispettivi progetti per ufficializzare la giornata della memoria. Questa la scaletta degli interventi di oggi, nella sede dell’hotel Quirinale di Roma, dedicata a "I cristiani di fronte all’utopia comunista: ore 9,30 Apertura dei lavori. Interventi di Vladimir Bukovskij ("La "distensione": complicità e tradimento in favore del comunismo"); Eugenio Corti ("Responsabilità della cultura occidentale nella diffusione dell'utopia comunista"); Julio Loredo ("Chiesa cattolica e comunismo dell'America Latina"); Jean Madiran ("I cristiani di fronte all'utopia comunista"); Gianfranco Morra ("Il catto-comunismo dopo la caduta del Muro di Berlino"); Armando Valladares ("Speranze e delusioni dell'Ostpolitik nei confronti del comunismo").