RADIO VATICANA - Radiogiornale / OGGI IN PRIMO PIANO, 20 novembre 2003
Visto per la prima volta dopo sei anni il vescovo cinese Su Zhimin: è ancora agli arresti
- Intervista con padre Bernardo Cervelliera –
Dopo più di 6 anni, per la prima volta il vescovo cinese mons. Giacomo Su Zhimin è stato visto in un ospedale di Baoding, nella provincia cinese dell’Hebei. E’ stato arrestato almeno 5 volte, l’ultima nel ’97. Ne ha dato notizia Asia News, l’agenzia del Pime, che riprende le informazioni diffuse dalla Kung Foundation di Stanford. Per avere più informazioni Debora Donnini ha sentito il direttore di Asia News, padre Bernardo Cervellera.
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R. – Il fatto è che è stato visto all’ospedale, dove sembra sia stato curato per un’operazione all’occhio e al cuore, perché ammalato. Lui ha 72 anni. Il punto è che alcuni fedeli sono andati a visitarlo, ma all’ospedale hanno detto che non c’era, che non era registrato tra i pazienti. Chi l’ha visto ha detto che il vescovo era circondato da almeno una ventina di poliziotti. Questo significa due cose: o che il vescovo è molto grave, perché ormai da sei anni è rimasto isolato in un luogo che nessuno conosceva, anzi alcuni temevano che fosse morto; oppure che il vescovo sta per essere ‘restaurato’ per essere liberato. Questo perché appunto da oltre sei anni tantissimi gruppi, organizzazioni non governative, ed anche governi hanno chiesto la sua liberazione. Perché lui, assieme al suo vescovo ausiliare Francesco An Su Shin, sono praticamente i prigionieri da più tempo nelle mani della polizia cinese.
D. – Quindi, come commenta lei questa notizia?
R. – Io trovo che anzitutto sia un miracolo che sia vivo. Però, bisogna anche chiedere al governo cinese che liberi veramente questi vescovi e tanti altri sacerdoti arrestati, e garantisca la libertà religiosa alla popolazione cinese. Vorrei anche dire che da diversi anni molti monasteri di clausura stanno pregando per la liberazione di questi vescovi.
D. – Mons. Giacomo Su Zhimin è vivo, però non si sa dove sia attualmente…
R. – Non si sa dove sia, perché è scomparso anche dall’ospedale. Bisogna pregare intensamente, fare pressioni sul governo cinese perché questi vescovi vengano liberati. Sono anziani e quindi hanno una salute molto cagionevole.