Misna
VIETNAM 22/11/2003 0:37
EUROPARLAMENTO: SITUAZIONE PREOCCUPANTE PER LIBERTÀ DI CULTO
La situazione della libertà di culto in Vietnam resta "estremamente preoccupante". Lo denuncia il parlamento europeo, con una risoluzione comune presentata in questi giorni a Strasburgo (Francia). Gli europarlamentari hanno chiesto alle autorità vietnamite "di porre immediatamente fine alle politiche di repressione nei confronti della Chiesa buddista unificata del Vietnam (Ubcv), della chiesa cattolica, dei cristiani montagnard e dei buddisti Hoa Hao, adottando senza indugi tutte le riforme necessarie a garantire a tali chiese uno status giuridico". I deputati hanno inoltre esortato il governo vietnamita a "liberare immediatamente tutti i cittadini detenuti a causa della loro fede e a rispettare la libertà di culto di tutti i gruppi religiosi". In particolare i parlamentari hanno ricordato il caso di Thich Huyen Quang, 86 anni, patriarca della Ubcv con alle spalle già 21 anni di carcere, che di recente è stato posto agli arresti domiciliari, mentre altri monaci sono stati condannati a pene di varia entità.
L’aula ha chiesto alla Commissione di iscrivere la questione della libertà di culto in Vietnam in testa all’ordine del giorno della riunione della commissione mista Ue-Vietnam che si terrà il 21 novembre a Bruxelles. Infine i politici hanno raccomandato l’invio di una delegazione del parlamento europeo in Vietnam per valutare la situazione religiosa, in particolare per quanto riguarda la Chiesa buddista unificata. Nel Paese asiatico la maggioranza della popolazione pratica la religione buddista o culti tradizionali.
Su quasi 80 milioni di abitanti, circa due milioni sono cattolici, mentre intorno ai tre milioni sono seguaci delle sette buddiste Hoa-Hao e Cao-Dai. Tuttavia da tempo il regime comunista di Hanoi perseguita varie comunità religiose, soprattutto quelle che sfuggono ai rigidi controlli governativi.[LM]