Avvenire, 20 febbraio 2004

Monsignor Foley: "Il film Passion di Mel Gibson non è antisemita"

Roma. "Il film di Mel GIbson "The Passion" è una riflessione sulla Passione e sulle responsabilità che tutti noi, me compreso, abbiamo avuto nella sofferenza e nella morte di Gesù. Non ha nulla di antisemita. Io non penso assolutamente che gli ebrei siano i responsabili dell’uccisione di Cristo". Lo sostiene l’arcivescovo John Patrick Foley, presidente del Pontificio consiglio delle comunicazioni sociali, che, secondo quanto scrive l’Associated Press, dice: "Certo ci sono ebrei nel film che chiedono la condanna di Gesù, ma anche i romani vengono dipinti severamente". Il film di Gibson uscirà in 2.800 sale americane e forse più, il 25 febbraio. In Italia arriverà il 7 aprile.