Avvenire, 2 aprile 2004
al-Qaeda
Nel mirino delle cellule obiettivi europei: "Apriremo Roma"
"Chi distruggerà Roma sta già preparando le spade. Roma non sarà conquistata con la parola, bensì con la forza e le armi". La minaccia, riporta il settimanale Panorama oggi in edicola, arriva da un giordano militante di al-Qaeda ed è contenuta in una videocassetta scoperta dalla Digos bresciana nel covo di Cremona di alcuni affiliati all'organizzazione terroristica.
Il videomessaggio dell'autore delle minacce, lo sceicco Abu Qatadah Al Falastini, ora in carcere a Londra, proseguiva spiegando che "Roma è la croce, e l'Occidente è la croce. E i romani sono i padroni della croce. L'obiettivo dei musulmani è l'Occidente. Noi apriremo Roma".
L'interprete che per conto della polizia ha tradotto le parole dello sceicco, secondo il settimanale ha messo gli investigatori in ulteriore allarme. "Apriremo - ha spiegato - è un termine storico. Apriremo significa impadronirsene con la forza ed il sangue, distruggendo e sottomettendo il popolo, in questo caso i romani". Il settimanale cita poi altre videoregistrazioni, sequestrate nelle basi terroristiche controllate da Mohammed Trabelsi, arrestato a Cremona, nelle quali sono state trovate indicazioni circa attentati dinamitardi da progettare e mettere a segno in Europa.