SIR (Servizio d'Informazione Religiosa della Cei), 30 agosto 2004 - 09:14

PAPA: "Martirio, segno della santità della Chiesa". Il ricordo dei cristiani "vittime dell’odio religioso"

Angelus dedicato al ricordo dei martiri quello di domenica 29 agosto, giorno in cui la tradizione cristiana fa memoria del martirio di San Giovanni Battista, "il più grande fra i nati di donna". Dal cortile interno del Palazzo apostolico di Castel Gandolfo, Giovanni Paolo II ha ricordato che "il martirio è un segno preclaro della santità della Chiesa. Esso infatti rappresenta il vertice della testimonianza alla verità morale. Se relativamente pochi sono chiamati al sacrificio supremo, vi è però una coerente testimonianza che tutti i cristiani devono esser pronti a dare ogni giorno anche a costo di sofferenze e di gravi sacrifici. Ci vuole davvero un impegno talvolta eroico per non cedere, anche nella vita quotidiana, alle difficoltà che spingono al compromesso e per vivere il Vangelo sine glossa".

"L’eroico esempio di Giovanni Battista – ha aggiunto il Papa – fa pensare ai martiri della fede che lungo i secoli hanno seguito coraggiosamente le sue orme. In modo speciale, mi tornano alla mente i numerosi cristiani, che nel secolo scorso sono stati vittime dell’odio religioso in diverse nazioni d’Europa. Ed ancora oggi, in alcune parti del mondo, i credenti continuano ad essere sottoposti a dure prove per la loro adesione a Cristo e alla sua Chiesa. Sentano questi nostri fratelli e sorelle la piena solidarietà dell’intera comunità ecclesiale!". Domenica 5 settembre il Papa sarà a Loreto in occasione del pellegrinaggio nazionale dell’Azione cattolica italiana.