RADIO VATICANA-Radiogiornale / CHIESA E SOCIETA’, 17 settembre 2004

In tv immagini violente ogni 4 minuti dannose per la salute dell’individuo. Lo afferma uno studio realizzato con oltre 100 esperti. Sotto processo Reality, tg e talk show. A rischio soprattutto i bambini, malati ed anziani

ROMA. = Ogni 4 minuti arrivano dalla tv immagini violente e pericolose per la salute dell’individuo. E’ quanto emerge da uno studio di Eta Meta Research realizzato attraverso il monitoraggio delle principali reti nazionali e con oltre 100 esperti tra psicologi, medici e pedagogisti. Secondo l’indagine, infatti, il piccolo schermo sarebbe sempre più un concentrato di aggressività proponendo schegge di violenza fisica e verbale. Il tutto provocherebbe allo spettatore ansia, stress, depressione e perfino problemi al cuore. Le scene angoscianti, infatti, aumentano "lo stato emotivo, l’adrenalina e la frequenza cardiaca. Una situazione che al cardiopatico può causare attacchi di angina pectoris": commenta il Prof. Antonio Rebuzzi, responsabile dell’Unità Coronaria al Policlinico Gemelli di Roma.

In testa alla lista nera dei programmi messi all’indice dagli intervistati, figurano i reality show che con sfide, competizioni, prove e privazioni, contribuirebbero ad esaltare tensione ed aggressività. Seguono poi i tg, con il loro linguaggio esasperato ed ansiogeno, e i talk show infarciti di risse ed insulti.

Dall’indagine, inoltre, ritorna il consueto appello a prestare attenzione al consumo di televisione da parte dei bambini: potrebbero assuefarsi alle scene di violenza mostrate dalla tv al punto da esserne affascinati e provare sentimenti di immedesimazione. Tra i soggetti a rischio anche malati ed anziani. (R.P.)