Avvenire, 23 settembre 2004
Casini: l'Ue sbaglia a ignorare le radici cristiane.
Così perde l'occasione di confrontarsi con l'islam
Roma. Il presidente della Camera Pier Ferdinando Casini ribadisce come sia stato un errore non inserire nella nuova Costituzione europea, o almeno nel preambolo, un chiaro riferimento alle radici cristiane dell’Europa. "Si è persa un’occasione", ha detto ieri il presidente della Camera, intervenendo alla presentazione dell’iniziativa editoriale di Famiglia Cristiana "Radici cristiane d’Europa".
La fase attuale è infatti delicata: un’equilibrata affermazione dell’identità europea può vincere la sfida più complessa del terzo millennio, il confronto con il mondo islamico. Casini ha ricordato come la scelta di omettere il richiamo alle radici cristiane dell’Europa sia stata dettata "dall’esigenza di salvaguardare il principio di laicità delle istituzioni pubbliche": un principio ormai consolidato e chiaro per tutti. Dunque, un "grave errore di prospettiva".