Misna, 26/10/2004 - 13:08
ALGERIA
Cinque persone uccise da integralisti islamici in Cabilia
Un civile, due poliziotti e due militari sono stati uccisi ieri sera in un’imboscata nella regione di Tizi Ouzou, in Cabilia, 100 chilometri a est di Algeri: lo riferisce oggi la stampa locale, precisando che le vittime erano a bordo di due vetture sulla strada tra Draa-el-Mizan e Tizi-Ghennif, quando sono state attaccate da un gruppo di uomini armati che si presume appartengano al ‘Gruppo salafita per la predicazione e il combattimento’ (Gspc), principale organizzazione armata in lotta contro il governo algerino. Sempre ieri, due guardie erano rimaste ferite nell’esplosione di due bombe artigianali nella regione di Skikda, 550 chilometri a est di Algeri; venerdì scorso, data d’inizio del Ramadam, mese sacro ai musulmani, 16 persone erano state assassinate da estremisti islamici a Médéa, 80 chilometri a sud della capitale.
Il ‘Gruppo salafita per la predicazione e il combattimento’ (Gspc), considerato vicino ad ‘al Qaeda’, è guidato dall’inizio di settembre da Abd al-Wadud, succeduto a Nabil Sharaoui (conosciuto anche come Abou Ibrahim Mustapha), ucciso lo scorso giugno in combattimenti con le forze speciali algerine nelle montagne di Adekar nella provincia di Bejaia, in Cabilia. [FB]