Corriere della Sera, 5 novembre 2004

Il Vaticano: "Gli Usa hanno scelto bene su famiglia, vita, gay"

Rino Fisichella, collaboratore di Ruini: il popolo si è pronunciato sui valori fondamentali

Luigi Accattoli

CITTA’ DEL VATICANO - "Quella compiuta dal popolo americano mi appare come una scelta di grande lungimiranza e maturità. Quel popolo non si è lasciato condizionare da prospettive minori, o a breve termine, ma ha scelto sui valori fondamentali dell’Occidente: la centralità della famiglia e del matrimonio, la concezione della vita e dell’uomo, la necessità per una democrazia di combattere il terrorismo": così commenta la rielezione di Bush alla Casa Bianca il vescovo Rino Fisichella, ausiliare del cardinale Ruini e rettore dell’Università Lateranense. "Non dobbiamo dimenticare - dice ancora il vescovo Fisichella - che, insieme all’elezione del presidente, gli americani erano chiamati a votare per una serie di quesiti referendari che riguardavano questioni etiche: in undici Stati si è votato sul riconoscimento delle nozze alle coppie omosessuali e tutti e undici hanno respinto quella possibilità. Altrove sono state poste restrizioni all’aborto per le minorenni. Il voto per la riconferma del presidente Bush va visto insieme a queste scelte di fondo, che lui aveva incoraggiato".

Secondo il primo e il più in sintonia tra i collaboratori del cardinale Ruini, i democratici in America e i commentatori politici da noi "hanno sbagliato a porre come prioritario il problema iracheno, quasi fosse decisivo decidere sulla base di minime differenze nella strategia per la lotta al terrorismo". "Il popolo - sostiene Fisichella - ha guardato più ampiamente, com’era giusto".