Avvenire, 25 novembre 2004
Cina, licenziata e torturata perché ha avuto due figli
La sua colpa? Avere due figli. Un reato punibile con la detenzione e la tortura nella Cina del terzo millennio che rema a gran velocità verso l'economia di mercato ma che resta ancorata alla disumanità della politica del figlio unico inaugurata da Deng Xiaoping nel 1978. Mao Hengfeng è stata prima licenziata perché rimasta incinta del secondo bambino; qualche mese dopo è stata "costretta" ad abortire nella terza gravidanza in cambio di una sentenza favorevole nella causa per riottenere il lavoro. Ma il giudice si è rimangiato anche quella barbara promessa. Il regime non tollera compromessi con chi osa sfidarlo.