Corriere della Sera, 2 dicembre 2004
Ricerca di MeglioMilano. Popolazione sempre più anziana, calano gli immigrati residenti. Crolla l'acquisto dei libri
A Milano un aborto ogni due nascite
La città sempre più ricca ma diminuisce la qualità della vita. Aumentano disagio e criminalità
Più di 6 mila aborti rispetto a 12 mila nascite. In sostanza, ogni mille nati vivi, nel 2003 a Milano sono stati praticati 500 aborti. Un dato in crescita. Che descrive, con altri indicatori, il disagio in città. È una fotografia con luci e ombre quella scattata dall'Osservatorio permanente di MeglioMilano.
I residenti nel 2003 erano 1.271.898, rispetto a 1.247.052 del 2002, ma il calo è stato del 12 per cento in quindici anni. Nello stesso periodo gli ultraottantenni sono passati dal 4 al 6 per cento. Diminuisce il numero degli immigrati (da 38.614 nel 2002 a 31.030 nel 2003).
Nel 2003 aumentano l'occupazione e il benessere (secondo i dati sui depositi bancari). In miglioramento anche la mobilità. Segnali diversi arrivano però dagli indicatori del disagio, che descrivono un calo della qualità della vita. Preoccupanti i dati sulla sicurezza: crescono truffe, estorsioni, rapine e furti. Cala l'acquisto dei libri.