RADIO VATICANA-Radiogiornale / OGGI IN PRIMO PIANO, 14 febbraio 2005

SI E’ SPENTA IERI ALL’ETA’ DI 97 ANNI SUOR LUCIA, ULTIMA TESTIMONE DELLE APPARIZIONI DELLA MADONNA DI FATIMA. COMMOZIONE TRA I FEDELI DI TUTTO IL MONDO. DOMANI LUTTO NAZIONALE IN PORTOGALLO.

GIOVANNI PAOLO II, PARTICOLARMENTE LEGATO A FATIMA, HA INCONTRATO SUOR LUCIA TRE VOLTE

- Servizio di Alessandro Gisotti -

Suor Lucia, l’ultima testimone dei tre pastorelli portoghesi ai quali, nel 1917 a Fatima, apparve più volte la Madonna, è morta ieri alle ore 17.30 all’età di 97 anni, nel convento di clausura di Coimbra. Paolo VI incontrò la religiosa il 13 maggio del 1967, Giovanni Paolo II ben tre volte: nel 1982, nel 1991 e nel 2000. In quest’ultima occasione, il Pontefice beatificò gli altri due veggenti, Giacinta e Francisco, scomparsi in giovane età. Per domani, in Portogallo è stato dichiarato un giorno di lutto nazionale. Sulla figura di suor Lucia e le apparizioni di Fatima, il servizio di Alessandro Gisotti:

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E’ il 13 maggio del 1917: da tre anni, l’Europa è scossa da una guerra terribile, che recide ogni giorno centinaia di vite umane. E’ in quel giorno che alla Cova da Irìa, nel territorio di Fatima, la Vergine Maria appare a tre cuginetti: Lucia, Giacinta e Francisco. La Madonna si manifesta ai giovani pastorelli nella forma di una "donna vestita di sole" e chiede di pregare intensamente per la conversione dei peccatori. E’ l’inizio di una straordinaria avventura spirituale, che negli anni rende Fatima un luogo forte della fede capace di attrarre a sé milioni di fedeli. Lucia, al secolo Lucia de Jesus dos Santos, ha 10 anni quando vede per la prima volta Maria. Le apparizioni ai tre giovani si ripeteranno 6 volte nel 1917: l’ultima il 13 ottobre. I cuginetti di Lucia muoiono prematuramente, non molto tempo dopo le apparizioni: Giacinta nel 1919, Francisco nel 1920. Ad appena 14 anni di età, Lucia viene ammessa come alunna interna al Collegio delle Suore Dorotee, a Vilar. Nel 1948, entra nel Carmelo di Santa Teresa, a Coimbra, dove l’anno dopo fa la professione come carmelitana scalza. Nella sua vita, lunga e silenziosa, ha testimoniato l’umiltà di essere stata beneficiata di un grande dono. In questo straordinario documento, suor Lucia ai microfoni della Radio portoghese Renascenza, esorta tutti i credenti ad essere fedeli a Dio per le grazie che tramite la Madonna ha concesso al Portogallo e al mondo. E’ il maggio del 2000, l’ultima volta che la veggente appare in pubblico:

(VOCE SUOR LUCIA IN PORTOGHESE)

La vita di suor Lucia è inscindibilmente legata alla figura di Maria. Tre anni dopo le rivelazioni, nel 1920, il vescovo di Leira dichiara degne di fede le apparizioni di Fatima e ne riconosce il culto pubblico. Il presule autorizza Lucia a mettere per iscritto il contenuto del messaggio, che nel tempo sarà universalmente noto come il "segreto di Fatima". La terza ed ultima parte del messaggio, redatta nel gennaio del 1944, viene rivelata nel giugno del 2000. Tuttavia, già nel 1981, dopo l’attentato del 13 maggio in piazza San Pietro, Giovanni Paolo II volle leggere il testo scritto dalla religiosa. Il Papa pensa subito alla consacrazione del mondo al Cuore Immacolato di Maria. Il 13 maggio del 1982, è a Fatima per ringraziare la Madonna del suo intervento per la salvezza della sua vita. Nel diadema che incorona la statua della Madonna di Fatima vi è la pallottola che lo aveva ferito, offerta dal Papa alla Vergine in segno di gratitudine. Il Pontefice si riconosce nel "vescovo vestito di bianco" di cui fa menzione la terza parte della rivelazione. Il Santo Padre incontra suor Lucia di nuovo nel 1991, a dieci anni dall’attentato. Un’ultima volta, il 13 maggio del 2000. Quel giorno, i pastorelli Giacinta e Francisco sono proclamati beati. Ancora una volta, durante la solenne celebrazione, di fonte a mezzo milione di pellegrini, il Papa ringrazia la Vergine per la protezione accordatagli in questi anni di Pontificato. Le spoglie mortali di suor Lucia sono oggi nella Cattedrale di Coimbra. Domani si terrà la cerimonia funebre. Il corpo della religiosa, poi, farà ritorno al Carmelo di Santa Teresa. Quindi, l’anno prossimo verrà sepolto nel Santuario mariano di Fatima.

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La scomparsa della veggente ha suscitato una viva commozione tra i fedeli di tutto il mondo. Forte l’emozione soprattutto in Portogallo, la terra di suor Lucia. Giancarlo La Vella ha raccolto la testimonianza di mons. Luciano Guerra, Rettore del Santuario di Fatima:

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R. – E’ la volontà del Signore, dopo una vita tanto piena e tanto ricca. Mi sembra che il nostro sentimento debba essere piuttosto un sentimento di ringraziamento, perché è stato scelto un testimone così capace, pieno di fede e di sincerità. Il nostro sentimento, dunque, è quello del ringraziamento al Signore per il tempo che ce l’ha data e per la sua missione!

D. – Suor Lucia ha custodito per tanti anni il "segreto" di Fatima…

R. – La Chiesa è stata in un certo senso illuminata da questo segreto di Fatima, perché nella circostanza del Comunismo, durante le persecuzioni contro la Chiesa e i cristiani, ha comunque dato sempre questo senso di speranza che veniva dalla promessa della conversione della Russia. Il Santo Padre ha fatto riferimento a questo, dicendo che da questo luogo è sorta una luce di speranza in tempi difficili.