Corrispondenza Romana
FATIMA: il cardinale Saraiva Martins contrario alla trasformazione del santuario in un centro interreligioso
Il cardinale portoghese José Saraiva Martins, Prefetto della Congregazione per le cause dei Santi, ha manifestato pubblicamente la sua opposizione al progetto di trasformare il Santuario di Fatima in un centro di dialogo interreligioso con i musulmani (CR 840/09 e CR 848/05).
Le dichiarazioni del porporato hanno fatto seguito a quanto annunciato da alcune pagine web e movimenti circa la costruzione di un "tempio ecumenico" nel Santuario.
Lo stesso padre Luciano Guerra, Rettore del Santuario di Fatima, il 29 giugno 2004, aveva dichiarato in un comunicato che la Chiesa della Santissima Trinità, attualmente in costruzione, non sarà un "tempio ecumenico".
A causa dell'insistente ripetersi di queste voci, il cardinale Saraiva Martins ha tenuto a chiarire questo punto in alcune dichiarazioni rilasciate alla rivista "Il consulente RE": "Sono totalmente contrario a trasformare il Santuario di Fatima in un centro di dialogo interreligioso con i musulmani: Fatima è stata, è e sempre sarà un Santuario mariano cattolico".
"Questo naturalmente non esclude, anzi include, che si prosegua nel dialogo con tutte le religioni, musulmani compresi" ha aggiunto il porporato. "Però, lo ribadisco, sono contrario a ogni specie di confusione che si potrebbe creare: Fatima resterà sempre il santuario cattolico originato dal mistero stupendo trasmesso della Madonna ai tre 'pastorinhos' a partire del 13 maggio 1917". (CR 893/04 del 9/04/05)