SIR (Servizio d'Informazione Religiosa della Cei), 6 maggio 2005 - 14:15

PAPA: ALLE GUARDIE SVIZZERE, "MOSTRATE CORAGGIO, UMILTÀ, SOLIDITÀ DI FEDE E STILE DI VITA CRISTIANO". UDIENZA AL PRESIDENTE DEL SUDAFRICA

"Solidità nella fede, uno stile di vita cristiano convincente, fedeltà incrollabile e profondo amore per la Chiesa e per il Vicario di Cristo, ma anche coraggio ed umiltà unite alla perseveranza nei compiti grandi o piccoli della vita quotidiana". Sono questi gli ideali che devono animare le Guardie Svizzere nel loro compito, secondo Benedetto XVI che oggi ha ricevuto in udienza le Guardie svizzere pontificie, con i familiari, in occasione del giuramento delle 31 nuove reclute. "La collaborazione che voi offrite al Successore di Pietro, Pastore della Chiesa universale – ha detto il Papa - richiede l’alta professionalità dei moderni servizi di sicurezza, ma, al tempo stesso, riveste un’autentica e significativa dimensione ecclesiale. Nella persona del Papa voi servite la Chiesa intera; ponete al suo servizio il vostro slancio giovanile, la vostra vitalità e freschezza interiore". Ricordando al Corpo militare quanto detto durante la celebrazione per l’inizio del Pontificato, ‘La Chiesa è viva. E la Chiesa è giovane’, il Pontefice ha concluso: "di ciò voi, care Guardie, potete e dovete essere esempio e vivente testimonianza. Sarà questo un modo di vivere la vocazione di cristiani, impegnati a rispecchiare nel comportamento d’ogni giorno la grandezza della vita nuova ricevuta nel Battesimo". Il giuramento, come tradizione, avviene ogni anno il 6 maggio per ricordare il 6 maggio del 1527 quando per difendere papa Clemente VII, durante il sacco di Roma ad opera dei lanzichenecchi, morirono 147 guardie svizzere.

Sempre oggi Benedetto XVI ha ricevuto il presidente sudafricano Thabo Mbeki. Secondo quanto riferito dal portavoce vaticano Navarro-Valls il Papa ha sottolineato "il ruolo che la Repubblica del Sud Africa può svolgere come fattore di pace per tutto il Continente e la responsabilità della Chiesa nella promozione dei valori morali della Repubblica sudafricana nel mondo".