Corriere della Sera, 10 maggio

LETTERA APERTA

"Le celebrazioni a Mosca sono inappropriate"

LONDRA — Lettera aperta al Financial Times. Il quotidiano finanziario britannico ha pubblicato ieri un'inserzione firmata da 71 personalità internazionali che giudicano "inappropriato" celebrare a Mosca il sessantesimo anniversario della sconfitta del nazifascismo in Europa. "È un paradosso — si legge nel testo firmato, tra gli altri, da Vaclav Havel, ex presidente della Repubblica ceca e dalla vedova Sakharov, Elena Bonner — che uno dei regimi meno democratici e più repressivi d'Europa ospiti un'assemblea dei dirigenti di Paesi democratici per celebrare la liberazione del continente. Che ciò accada proprio nel momento in cui l'impegno di Mosca per i principi della democrazia e della giustizia è in serio declino come dimostra la persecuzione selettiva di cittadini che hanno cercato di liberalizzare il sistema politico ed economico del Paese, rende le celebrazioni una parodia". Fra i firmatari della lettera, indirizzata ai capi di Stato e di governo riuniti ieri a Mosca, compaiono oltre a Havel e Elena Bonner, anche i nomi di Scott Horton, presidente della Lega internazionale per i diritti umani, l'intellettuale francese André Glucksmann, Mart Laar, ex primo ministro dell'Estonia, Otto Graf Lambsdorff, ex ministro dell'Economia della Germania.