Corriere della Sera, 5 giugno 2005

Il richiamo del Papa Benedetto XVI: no alle unioni irregolari

"Le difficoltà e i condizionamenti sociali e culturali" e l'aumento dei "divorzi" e delle "unioni irregolari" costituiscono per i cristiani un "urgente richiamo" a testimoniare a favore della famiglia. Lo ha detto Benedetto XVI ai fedeli della diocesi di Verona, a Roma per un pellegrinaggio. "La famiglia è chiamata ad essere "intima comunità di vita e d'amore", perché fondata sul matrimonio indissolubile", ha detto il papa.

Ricordando che la famiglia è una dei temi principali dei sinodo di Verona, Benedetto XVI ha continuato: "Nonostante le difficoltà e i condizionamenti sociali e culturali dell'attuale momento storico, gli sposi cristiani non cessino di essere con la loro vita segno dell'amore fedele di Dio; collaborino attivamente con i sacerdoti nella pastorale dei fidanzati, delle giovani coppie, delle famiglie e nell'educazione delle nuove generazioni".

Non è la prima volta che il papa interviene sul tema della famiglia.

In una lettera inviata al cardinale Alfonso Lopez Trujillo per l'incontro mondiale delle famiglie che si svolgerà il prossimo anno a Valencia, Benedetto XVI ha ricordato che "ogni popolo non può ignorare il bene prezioso della famiglia, fondata sul matrimonio. Il matrimonio e la famiglia sono insostituibili e non ammettono alternative".