Attacco
alla missione cattolica: preti e suore ostaggi in Angola
Luanda – Due padri angolani della
congregazione di Nostra Signora della Salette sono stati sequestrati a Ganda
(diocesi di Benguela, 560 chilometri da Luanda, Angola), insieme con una suora,
sei novizie e un numero imprecisato di civili. I due sacerdoti sono padre Pedro
Chingando di 36 anni e padre Joaquim Hatewa di 58, mentre la suora sequestrata
si chiama Valentina Longwe.
Uomini armati
in uniforme hanno fatto irruzione, martedì all’alba, nella missione cattolica
di Ganda ed hanno costretto i religiosi e un gruppo di civili a seguirli. Il
sequestro non è stato rivendicato da nessun gruppo. Tuttavia, come ha spiegato
all’agenzia Misna padre Albero
Ilidio, della Congregazione di Nostra Signora della Salette a Catumbela, “il
luogo in cui è avvenuto l’episodio è fuori dal controllo del governo e vicino
invece ad un’area controllata dai ribelli dell’Unita (Unione nazionale per
l’indipendenza totale dell’Angola)”.
Nella zona di
Benguela sono già avvenuti in passato episodi di violenza contro religiosi: nel
settembre del 1998 due religiosi angolani – suor Lucia Katihe e il seminarista
Francisco Hungulo, della Congregazione fondata da Don Calabria – sono rimasti
uccisi in un’imboscata attribuita ai guerriglieri dell’Unita.
Nel settembre
di due anni fa i guerriglieri, che fanno capo al leader storico Jonas Savimbi,
hanno ripreso le armi contro il governo del presidente Eduardo dos Santos dopo
una tregua, durata quatto anni, che ha visto il totale fallimento del
protocollo di pace sigilato a Lusaka che prevedeva l’integrazione dei ribelli
nel governo.