Corriere della Sera, 21-8-2000

 

In Brasile dopo 30 anni ricompare la guerriglia

 

La guerriglia torna in Brasile a quasi 30 anni dagli ultimi spari dei combattenti comunisti contro il regime militare. Dodici uomini hanno attaccato la caserma di Carapebus, a 230 chilometri da Rio de Janeiro, ferendo un militare e portando via armi e munizioni. E lasciando sui muri la sigla Fsln, Fazione socialista di liberazione nazionale. Il governatore di Rio, Anthony Garotinho, ha offerto l’equivalente di 70 milioni di lire a chi darà informazioni sul nuovo movimento. Il gruppo si richiama all “eroica guerriglia di Araguaia”, organizzata nei primi anni ’70 in Mato Grosso da un’ala del partito comunista brasiliano di cui faceva parte anche un italiano, Libero Castiglia.