Pellegrinaggio promosso da Luci sull'Est

Statua della Madonna di Fatima in Sicilia, Calabria e Basilicata

 

"O Immacolata, regina del cielo e della terra, (…) desidero conoscerti sempre di più, sconfinatamente di più, e amarti in modo sempre più ardente, con una intensità che travolga ogni ostacolo. Inoltre, desidero rivelare anche ad altre anime chi sei tu, affinché un numero sempre crescente di anime ti conosca più perfettamente e ti ami più ardentemente, così che tu divenga la regina di tutti i cuori che pulsano sulla terra, e pulseranno in qualsiasi tempo, e ciò quanto prima, il più presto possibile.

“Alcuni non conoscono affatto il tuo nome neppure oggi; altri, immersi nel fango dell’immoralità, non ardiscono sollevare lo sguardo verso di te; altri ancora credono di non aver bisogno di te per raggiungere lo scopo della loro vita; ma vi sono pure taluni ai quali Satana - che non volle riconoscerti come sua regina e, perciò, da angelo si tramutò in demonio - non permette di piegare le ginocchia davanti a te.

“Molti sono coloro che ti amano, che ti vogliono bene; ma quanto pochi sono coloro che, per amore verso di te, sono disposti a tutto, alle fatiche, alle sofferenze, e perfino al sacrificio della vita. Quando, o Signora, dominerai sovrana in tutti i cuori e in ciascuno singolarmente? Quando gli abitanti della terra riconosceranno te quale Madre, il Padre celeste quale Padre e, in tal modo, finalmente si sentiranno tutti fratelli?” (S. Massimiliano Kolbe)

* * *

Per affrettare il Regno di Maria nei cuori delle persone e in tutta la società, Luci sull’Est, come i nostri amici già sanno, promuove la visita di una statua della Madonna di Fatima presso famiglie, scuole, ospedali, parrocchie, carceri ecc.

Se anche voi desiderate accogliere questa statua della Madonna di Fatima, telefonateci o scriveteci, indicando quale periodo vi sarebbe più conveniente ed un vostro recapito telefonico. Secondo gli impegni già assunti, potremo concordare tempi e modi per questa visita che ci auguriamo sia una occasione carica di grazie.

"Siam' peccatori, ma figli tuoi

Immacolata, prega per noi!"

Così cantavano, commossi, i detenuti del carcere di Siracusa, davanti alla statua della Madonna di Fatima che li ha maternamente visitato nel novembre scorso, dando a quelle persone un'occasione speciale per trovare la strada del pentimento, emendandosi e mutando vita.

Nello scorso ottobre Luci sull'Est aveva avuto l'onore di ospitare in Italia, organizzandone la visita in alcune città, la statua della Madonna di Fatima divenuta celebre per avere versato lacrime a New Orleans (Stati Uniti) nel 1972 ("Spunti", dicembre 1999). In seguito la nostra associazione ha continuato a percorrere la penisola portando una fedele copia di quella statua. Così è stato possibile visitare nei mesi di novembre e dicembre Palermo, Siracusa, Solarino (SR), Augusta (SR), Floridia (SR), Piscopio (Vibo Valentia), Milano, Maschito (PZ), Forenza (PZ), Potenza, Cervicati (CS), Pedace (CS) e Crotone.

 

"Una moltitudine di fedeli

rimasti estasiati”

Per illustrare l'attività svolta, riportiamo alcuni brani delle notizie sulle visite promosse dalla carovana di Luci sull'Est con la statua della Madonna di Fatima negli ultimi due mesi dell'anno scorso. Così registra il pellegrinaggio il giornale "La Nuova Basilicata" (12-12-1999), sotto il titolo "Maschito, la Madonna se ne va" (i sottotitoli sono redazionali):

"Fare un consuntivo analitico della tre giorni (...) della Vergine di Fatima a Maschito è pressoché impossibile. Bisogna limitarsi pertanto a riportare, in estrema sintesi, le parti più significative delle varie fasi che hanno caratterizzato, in questi tre giorni, la vita di una moltitudine di fedeli, che sono rimasti addirittura estasiati, molti dei quali venuti anche da diversi paesi di questa zona a nord della Basilicata, per offrire alla Madonna la testimonianza di fede, di venerazione, di amore.”

 

"Una devozione popolare che ha

sorpreso un po' tutti"

"Vi sono stati pellegrinaggi di singoli e di gruppi spontanei che con canti e preghiere hanno dato visibilità a una devozione popolare che ha sorpreso un po' tutti e che forse 'egoisticamente' nel loro intimo avrebbero voluto tenere ancora per molti giorni la Statua della Celeste Vergine a Maschito. Può sembrare ardito dire che per i fedeli sono stati tre giorni magici di marce percorse a tappe forzate per stringere i tempi e rispettare il fitto calendario.”

 

"Portata nelle abitazioni degli ammalati

e delle persone anziane"

"Proviamo ora a tracciare un breve resoconto di questo metaforico tour di celebrazioni. Dopo la giornata clou del giorno 8 (dicembre), coincisa con la festa dell'Immacolata e con la lettura dell'atto di consacrazione al Cuore Immacolato di Maria, la mattina del giorno 9 è stata tutta un alternarsi di scolaresche (alunni e insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado presenti a Maschito). Per tutto il pomeriggio la Statua della Vergine Pellegrina è stata portata nelle abitazioni degli ammalati e delle persone anziane impossibilitate a recarsi in chiesa. (...)”

 

"Una cerimonia che da tempo non si vedeva"

"Il pulmino (di Luci sull'Est) che porta la Statua della Madonna di Fatima, già tanto noto all'Est, e che ha percorso e percorre ormai stabilmente la penisola visitando parrocchie e famiglie e che la sera di martedì 7 è giunto anche a Maschito, il pomeriggio di sabato 11 proseguirà per Forenza dove vi rimarrà fino a domenica 12. Dal Piemonte alla Sicilia, tutta l'Italia viene visitata da Colei che porta conforto ai tribolati e oppressi nel Mondo secolarizzato, o a quelli che hanno sofferto durissime prove come i terremotati dell'Umbria, delle Marche, della Basilicata, i numerosi malati, carcerati, ecc. La Statua della Madonna ha preso congedo dai fedeli maschitani con una cerimonia che, a dire di molti, da tempo non si vedeva".

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