La missione degli "Apostoli di Fatima"

 

I notevoli risultati di Luci sull'Est (LSE), nata solo nel 1991,  sono già stati  sommariamente illustrati sull’ultimo Spunti: oltre due milioni di libri, per la maggior parte spediti nei Paesi ex-comunisti assieme a centinaia di migliaia di oggetti devozionali; programmi radio e TV; la costruzione di 2 centri giovanili; "carovane" estive per visitare famiglie, scuole, ospedali e parrocchie dell'Est,  portando una statua della Madonna di Fatima, ecc.

Contemporaneamente, LSE ha costituito in Italia un vasto corpo di molte migliaia di amici e sostenitori, che ormai ci seguono anno dopo anno. Fin dall'inizio, un numero crescente di questi amici, fra cui personalità del mondo ecclesiastico e civile, ci ha esortato insistentemente: "Fate molto per l’Est, ma dovete fare qualcosa per l'Italia. La situazione qui non è molto migliore. Anzi, sotto alcuni aspetti è peggiore. La vita facile ed edonistica ci sta rovinando". Questi amici hanno purtroppo ragione!

Venendo incontro a questa sana aspirazione e dopo averci riflettuto e pregato, abbiamo aperto un altro fronte di azione. Un primo passo, iniziato nel gennaio 1995, è stata la campagna L'Italia ha bisogno di Fatima. Patrocinata da S.E. l’arcivescovo Custodio Alvim Pereira, Canonico di S. Pietro in Vaticano, l’iniziativa mira alla più ampia diffusione possibile in Italia del messaggio e della devozione alla Madonna di Fatima.

Tutto è cominciato con un volantinaggio di migliaia di pieghevoli, in cui si offriva un libro sulla Madonna di Fatima. Si doveva compilare un tagliando e spedirlo per posta. In poco tempo abbiamo ricevuto tante richieste e abbiamo, assieme al libro, fornito a queste persone una spiegazione su LSE e un invito a prendere parte alle sue iniziative, allargando così la già considerevole cerchia dei nostri sostenitori ed amici. LSE ha preso contatto in questo modo con oltre un milione e mezzo di persone.

Ma c'è di più. Non appena informati dell’iniziativa, parecchi amici ci hanno domandato di poter partecipare anche loro ai volantinaggi. Era per noi una gradita sorpresa vedere questo buon desiderio d’impegnarsi in prima persona nell'apostolato, cioè di passare da aderente a partecipante. Non solo abbiamo detto ovviamente di sì, ma abbiamo anche rivolto lo stesso invito a una parte del nostro indirizzario. Ci hanno risposto in tanti.

Così è nata l'istituzione Apostoli di Fatima.

Si tratta di aderenti di LSE che si sono impegnati a svolgere un certo apostolato nei loro ambienti, sotto la guida dell'Associazione, al fine di diffondere la devozione mariana. Quattro volte all'anno viene proposta loro un'azione specifica. Ogni apostolo ha una propria tessera, gode di un  trattamento agevolato nella  corrispondenza e può accedere ad una linea telefonica diretta con la nostra segreteria. Egli riceve inoltre mensilmente una lettera rivolta specificamente agli Apostoli di Fatima, contenente anche una interessante rassegna stampa. Per coordinare questo nuovo fronte di azione, abbiamo aperto la Sezione degli Apostoli di Fatima, con a capo un coordinatore.

Dopo i volantinaggi, gli Apostoli si sono impegnati in tante altre azioni, tra le quali spicca il pellegrinaggio della Madonna di Fatima. Dal 1996, infatti, l'Associazione Luci sull'Est promuove il pellegrinaggio di una statua della Madonna di Fatima, la stessa che ogni estate si reca nell’Est. Esso è organizzato, a livello locale, dagli Apostoli di Fatima, che godono di ampia libertà nel realizzarlo nel modo più adatto. Recentemente, per esempio, la Madonna è stata accolta trionfalmente a Villa Ricca (NA) ed a Poggiomarino (SA), con imponenti manifestazioni popolari organizzate dai gruppi locali di Apostoli di Fatima.

La più recente iniziativa è quella della "Madonna nei Focolari". Per dare continuità all’apostolato intrapreso, molti Apostoli cominciano a portare una statua della Madonna, copia un po’ più piccola della pellegrina internazionale, nei focolari dei loro quartieri, per periodici incontri di preghiera e approfondimento alla luce di Fatima.

Ecco una cosa molto gradita al Cuore Immacolato! Questi Apostoli, infatti, non si presenteranno davanti a Dio a mani vuote ma, anzi, piene di buone opere. Allora la Madre di Dio potrà dire al Re dei Cieli: "Figlio Mio, questi è uno fra coloro che prende sul serio quanto ho raccomandato all’umanità a Fatima".