Da
gennaio a giugno 2001
i
pellegrinaggi della Madonna di Fatima in Italia
“Celebrando
all’inizio del millennio a all’indomani del Giubileo il 3° anniversario della
Dedicazione-Consacrazione della nostra parrocchia, avremo tra noi la sacra
Imagine della Vergine di Fatima… Sarà questa una opportunità per conoscere,
approfondire e vivere il messaggio di conversione, di penitenza e di speranza.
Vi invito ad onorare la Vergine Santa, a pregarla perché elargisca alla nostra
città e alla nostra parrocchia la sua materna benedizione e ci dia lo slancio
di vivere con coerenza ed impegno la nostra fede…”, diceva l’invito fatto
affiggere in tutta Ispica da don
Vincenzo Caccamo.
Il
vescovo di Noto, Mons. Malandrino,
visitando ad Ispica la Madonna di Fatima, ha ricordato: “Perché la Madonna è
apparsa a Lourdes, a Fatima, ha pianto a Siracusa? Cosa ha voluto? Una parola
sola: CONVERSIONE. E se io mi converto non posso non essere apostolo. Mi pare
che stasera la Madonna sta ricordando: convertitevi, fate penitenza. La Madonna
ha ripetuto sempre così nelle apparizioni. Basta pensare a Francesco, un
ragazzo un po’ discolo, quando ha capito questo messaggio è cambiato
radicalmente.”
La
statua della Madonna portata da Luci
sull’Est (LSE) ha visitato le scuole, un convento, un centro di recupero di
tossicodipendenti. Nella casa di riposo Rosimery, D. Vincenzo ha detto: “Non
possiamo dimenticare quel brutto periodo per la Chiesa, quando la religione di
Stato era l’ateismo. Adesso che sono cadute le barriere del comunismo, questa
stessa immagine andrà in Siberia.”
A Floridia la
Madonna di Fatima è andata a portare conforto spirituale ai malati di diverse
parrocchie. Nella residenza di Aldo Sparrano, presente S.E. Mons. Custodio
Alvim Pereira, si sono riuniti una quarantina di “Apostoli di Fatima” locali.
Il prelato ha esortato i presenti a pregare di più il Rosario in famiglia,
invece di rimanere incollati davanti alla TV, e a offrire sacrifici e
sofferenze per il ristabilimento dell’ordine nel mondo.
Altri due giorni sono stati dedicati a Ferla, dove le manifestazioni si sono concluse con un’altra
fiaccolata. I fedeli si sono congedati con questa preghiera:
Buona notte, madre mia, sei tu la salvezza
mia;
Dà a noi la tua benedizione
A
Cassibile, frazione di Siracusa, nel
giorno della festa dei neo-beati Francesco e Giacinta (20 febbraio), nella
chiesa affollata e davanti al sindaco e al capo della polizia, il parroco ha
recitato solennemente la Consacrazione
a Gesù per le mani di Maria, secondo il metodo di S. Luigi Grignon di Montfort.
Questo sacerdote, che già aveva distribuito fra i suoi fedeli 150 copie del Trattato della Vera Devozione a Maria,
si è augurato che la statua portasse in Siberia il caldo della Sicilia, non
solo riferito al clima, ma anche quello delle fede del popolo siculo.
A
Vilasmundo la Madonna è rimasta
poche ore, ma è stata molto visitata da un gran numero di fedeli e soprattutto
dagli allievi delle scuole elementari e medie.
A Siracusa ha pellegrinato
nelle chiese di Maria Santissima Addolorata a Grottasanta, della Madre di Dio,
di San Paolo Apostolo, di San Corrado e della Sacra Famiglia. A Grottasanta i
religiosi serviti hanno invitato i fedeli a scrivere le loro suppliche alla
Madonna su dei biglietti, che sono poi stati inceneriti in una bella
cerimonia nel cortile della chiesa. La
statua della Madonna ha visitato anche Solarino
e Lentini, dove si è realizzata
un spontanea processione e fiaccolata.
“A Fatima nel 1917, la Madonna apparve ai tre pastorelli
invitando alla preghiera, al sacrificio, al pentimento, alla riconciliazione
con Dio. Oggi all’inizio del terzo millennio, accogliendo la statua della
Madonna di Fatima, la Mamma del Cielo rinnova questo appello alla nostra
comunità parrocchiale. Maria viene per la conversione dei cuori di ciascuno di
noi, per ricordaci la Verità, per guarirci dai mali che noi stessi ci siamo
procurati allontanandoci da Dio e dalla sua Chiesa. Vogliamo recuperare il rapporto
con Dio attraverso Maria che il Santo Padre nella sua ultima Lettera Apostolica
invoca come “stella della nuova evangelizzazione” e la addita come “aurora
luminosa e guida sicura del nostro camino”. La Madonna vi aspetta per ascoltare
e lodare Gesù. Viva Maria!” Con queste parole Don Luigi Vizzini, parroco
del Ss. Crocifisso a Rosolini, ha
invitato i suoi fedeli al pellegrinaggio. In molti sono accorsi. C’è stata
anche una processione a cui hanno partecipato le autorità ecclesiastiche,
civili e militari, nonché la Confraternita del Santissimo Crocifisso.
Pure
a Francofonte una numerosa folla di
pellegrini è accorsa a pregare la statua della Madonna di Fatima. Don Ernesto e
i suoi fedeli hanno preparato con grande amore e devozione l’accoglienza alla
Santa Vergine, ricevendola con la solita processione e fiaccolata fino in
chiesa, dove è stata degnamente sistemata per essere venerata da gente che
veniva anche da molto lontano, dalle provincie di Agrigento, Catania e
Caltanissetta. Sono state distribuite in abbondanza statuette e copie del
Trattato della Vera Devozione alla Madonna.
====================================
ricuadro =======================
Città
visitate:
*
Brescia
*
Desenzano del Garda - BS
*
Nuvolera - BS
*
San Michele di Tiorre - PR
*
Genova e dintorni
*
Alassio - SV
*
Monticello - LC
*
Lambrugo - CO
*
Busto Arsizio - VA
*
Gallarate - VA
*
Verghera - VA
*
Todi - PG
*
Cortona - AR
*
Villaricca - NA
*
Poggiomarino - NA
*
Chiaiano - NA
*
Aversa - CE
*
Carinaro - CE
*
Salerno
*
Nocera Inferiore - SA
*
Cosenza
*
San Nicola da Crissa - VV
*
Ispica - RG
*
Pozzallo - RG
*
Modica - RG
*
Palermo
*
Acireale - CT
*
Aci Castello - CT
*
Siracusa - SR
*
Floridia - SR
*
Augusta - SR
*
Ferla - SR
*
S. Corrado di Fuori - SR
*
Villasmundo - SR
*
Francofonte - SR
*
Cassibile - SR
*
Lentini - SR
*
Solarino - SR
*
Rosolini - SR
*
Tremestieri (ME)
===========================
Fine del ricuadro =======================